Attualità

A bordo dei bus oltre 17mila occhi elettronici

Il gestore del trasporto pubblico locale fa il punto sui sistemi di sicurezza installati a bordo, a tutela di lavoratori e passeggeri

Sono oltre 17mila le telecamere installate a bordo dei bus della flotta di Autolinee Toscane, 1.422 le paratie a protezione delle cabine di guida. Sono alcuni dei numeri resi noti dal gestore del trasporto pubblico locale sul tema della sicurezza e, in riferimento a un recente episodio avvenuto su una linea urbana fiorentina, esprime "Piena solidarietà alla dipendente coinvolta, alle persone interessate e ringrazia le forze dell’ordine intervenute per gestire la situazione".

Il fatto è accaduto il 23 Aprile scorso: una passeggera avrebbe rivolto sputi e minacce alla giovane autista dell'autobus 37 in servizio a Firenze, al Galluzzo, dopo aver litigato con un'altra persona a bordo del mezzo. La lavoratrice è finita in ospedale per aver avuto un attacco di panico a seguito dell'accaduto.

L'azienda, sottolinea l’amministratore delegato Franco Middei  "E' al fianco della lavoratrice sia per ogni azione che intenderà intraprendere, sia per ogni richiesta di supporto, anche attivando le proprie strutture interne, inclusi i servizi legali e di assistenza”.

Va avanti intanto il percorso di rafforzamento delle misure di sicurezza. Un ambito centrale riguarda l’installazione dei sistemi di protezione delle cabine di guida: a oggi, rende noto Autolinee Toscane, sono operative 1.422 paratie su un totale di 2.795 autobus, quindi circa la metà del parco circolante in Toscana. Un processo in costante avanzamento anche grazie al rinnovo dei mezzi: i 289 autobus immatricolati ad aprile 2026 sono già dotati di paratie. L’obiettivo dell'azienda è raggiungere entro dicembre 2026 quota 1.933 mezzi attrezzati, pari al 69% della flotta. A ciò si affiancano i primi autobus con cabine integralmente protette che l’azienda ha cominciato a inserire sulle reti di Firenze, Prato e Pisa.

C'è poi il sistema di videosorveglianza, con oltre 17mila telecamere, e la piattaforma Sentinel, che consente di monitorare e analizzare le situazioni di rischio grazie alle segnalazioni dei lavoratori, migliorando così le azioni preventive e il coordinamento con le autorità competenti.

“Continueremo a investire in sicurezza, affiancando agli strumenti tecnologici la promozione del rispetto e del senso civico, convinti che la sicurezza è un valore condiviso che riguarda l’intera collettività” conclude Middei.