Economia

Autotrasporto, chiuse 1.380 imprese in 10 anni

I dati elaborati dalla Cgia di Mestre accendono i riflettori sulla crisi che attraversa il settore. A Firenze, Prato e Siena le maggiori difficoltà

Foto di repertorio

Autotrasporto in crisi nera diffusamente un po' in tutta Italia. La Toscana non fa eccezione: nell'arco di 10 anni, dal 2015 al 2025, hanno chiuso i battenti 1.380 imprese. Le situazioni più difficoltose? Nelle province di Firenze, Prato e Siena dove la percentuale di mortalità aziendale nel settore è stata rispettivamente del -37,6%, del -34,3% e del -32,4%.

Il ritratto della crisi in corso è stato definito dall'ufficio studi della Cgia di Mestre in uno studio di caratura nazionale ma declinato anche sui livelli regionale e provinciale.

Se in Italia nell'arco di tempo considerato ha gettato la spugna più di un imprenditore su 5 (-22,2%), in Toscana la variazione percentuale è stata più elevata: il -28,1%, l'ottavo fra le regioni italiane nel rank guidato dalla Valle d'Aosta, seguita da Marche e Lazio

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Come si vede, in termini assoluti ciò significa che le 4.912 aziende attive nel 2015 erano scese a 3.532, per un saldo negativo di 1.380 unità.

E nei territori? Firenze e Prato rientrano nella top ten delle province con perdita percentuale più elevata di aziende di autotrasporto. Siena arriva al 14° posto. Ecco tutti i dati in ordine di variazione percentuale con i posizionamenti nella graduatoria nazionale stilata dalla Cgia di Mestre.