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Un milione e mezzo per bonificare dall'amianto gli edifici pubblici

Rimozione e smaltimento del minerale sono al centro di un bando regionale che mette a disposizione contributi a fondo perduto. I dettagli

Un milione e mezzo di euro per bonificare dall'amianto gli edifici pubblici: il bando nasce su iniziativa della Regione Toscana e punta a tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente. Si rivolge a Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana di Firenze con contributi a fondo perduto.

Il provvedimento finanzia gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento finale dei materiali contenenti amianto (sia in matrice compatta che friabile) presenti in immobili di proprietà pubblica non destinati ad attività commerciali.

Tre i punti cardine del provvedimento:

Modalità e scadenze

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online dal Responsabile unico del procedimento (Rup) tramite il portale web dedicato della Regione Toscana.

Lo sportello telematico aprirà ufficialmente alle 9 del 2 Luglio e le istanze dovranno essere trasmesse entro le 16 del 31 Agosto.

Una volta approvata la graduatoria, gli enti beneficiari avranno 6 mesi di tempo per affidare i lavori e avviare il cantiere, con l'obbligo di concludere l'intervento di bonifica entro i successivi 24 mesi. Il testo integrale del bando sarà consultabile, a seguito della pubblicazione sul Burt, sul sito istituzionale della Regione Toscana nella sezione bandi dell'Ambiente.

"Da problema ambientale a opportunità"

“Con questo provvedimento – dichiarano il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore regionale all'ambiente David Barontini – non ci limitiamo a sanare il passato eliminando un grave rischio per la salute pubblica, ma guardiamo concretamente al futuro energetico della Toscana. Finanziare la rimozione dell'amianto e contemporaneamente premiare chi installa pannelli fotovoltaici significa trasformare un problema ambientale in un’opportunità di sviluppo sostenibile per i nostri Comuni”.

“La tutela della salute dei cittadini e la transizione ecologica devono camminare di pari passo. Grazie a questo stanziamento a fondo perduto – aggiunge Barontini –, diamo un aiuto concreto agli enti locali per bonificare gli edifici pubblici". 

"La vera novità - sottolinea - è il meccanismo virtuoso: chi toglie l'amianto e investe sulle energie rinnovabili riceverà un punteggio maggiore, accelerando così il percorso della Toscana verso l'autonomia energetica pulita”.