Contatori obsoleti e anomalie delle letture nei consumi di corrente elettrica: ci sarebbe questo all'origine delle bollette da capogiro che in queste ore stanno arrivando a sciame a famiglie e piccoli utenti. A lanciare l'allarme è Federconsumatori Toscana che invita a non pagare d'impulso, verificando prima.
"Si moltiplicano in tutta la regione i casi di bollette elettriche da capogiro: fino a 7.000 euro per consumi mai effettuati", mette in guardia in una nota l'associazione che "lancia l’allarme sui buchi neri informatici dei gestori e attiva la rete degli sportelli territoriali per bloccare le procedure di mora".
"Un vero e proprio incubo energetico sta colpendo centinaia di famiglie e piccoli utenti in tutta la Toscana. A finire nella morsa di fatture stratosferiche e del tutto disallineate dai consumi reali sono soprattutto i cittadini le cui abitazioni montano ancora i vecchi contatori elettrici di tipo meccanico", avverte Federconsumatori.
Il quadro appare preoccupante: "Anomalie di sistema e ricalcoli sballati rischiano di mettere in ginocchio i bilanci familiari. Dai controlli e dalle analisi condotte da Federconsumatori Toscana, emerge che la causa principale di queste maxi-bollette non risiede in un guasto fisico dell’apparecchio, bensì in una mancata o errata registrazione delle letture periodiche all’interno dei database dei gestori dell’energia. I sistemi informatici procedono così con stime presunte e conguagli cumulativi non effettivi, generando addebiti del tutto ingiustificati".
Il caso delle bollette da oltre 8mila euro
I casi emersi negli ultimi giorni restituiscono la dimensione del fenomeno: "Tra i più emblematici - racconta Federconsumatori Toscana - quello di un’utente toscana che si è vista recapitare improvvisamente una maxi-bolletta da ben 6.777,99 euro, a cui si sono aggiunte altre due fatture da circa 700 euro l’una. Un importo folle di oltre 8.000 euro che avrebbe potuto devastare le finanze della famiglia".
Ma: "Grazie all'intervento degli esperti di Federconsumatori, i conteggi sono stati completamente riesaminati e rettificati: il maxi-pagamento è stato annullato e la cittadina ha persino ottenuto un rimborso di 282,36 euro per somme che aveva versato in eccedenza nei mesi precedenti". Ecco perché il consiglio è quello di non pagare d'impulso ma di chiedere semmai verifiche.
"Ci troviamo di fronte a una situazione emergenziale che rischia di gettare nel panico ed esporre a un grave disagio economico tantissime famiglie della nostra regione", sottolinea con fermezza Laura Grandi, presidente di Federconsumatori Toscana.
"Moltissime di queste fatture contengono errori macroscopici legati alla stima e al ricalcolo delle letture dei vecchi dispositivi. Il nostro appello ai cittadini è chiaro e accorato: se ricevete bollette anomale, spropositate o di cui non vi spiegate l’importo, non pagate d’impulso o per paura delle penali. Le fatture errate vanno contestate immediatamente con i giusti canali". Federconsumatori ha attivato la sua rete di sportelli territoriali a supporto dei cittadini che dovessero trovarsi in questa situazione.