Attualità

Caldo intenso e calano le donazioni di sangue

Diminuite le donazioni di sangue e plasma. Avis lancia la campagna estiva: "Il nostro modo per dare una mano è stendere un braccio"

L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando il territorio ha fatto calare le donazioni di sangue ed emocomponenti in Toscana. A fronte di questa contrazione Avis ha lanciato la campagna estiva "Il nostro modo per dare una mano è stendere un braccio", nell’ambito della campagna nazionale lanciata dal Ministero della Salute che invita i cittadini a recarsi nei centri trasfusionali.

"Donare è un gesto importante - chiarisce il dottor Pietro Pantone, responsabile Area Dipartimentale Medicina trasfusionale Asl Toscana Sud Est - soprattutto perché grazie al sangue e al plasma si possono creare farmaci capaci di dare una speranza di vita a chi ha malattie gravi. Donare non è solo un gesto altruistico ma anche una occasione di tutela e controllo del proprio stato di salute grazie agli esami periodici ai quali sono sottoposti i donatori. Pertanto il mio invito è rivolto a coloro che possono donare a farlo anche in questo periodo particolare caratterizzato da ondate di caldo eccezionale".

Un appello che è stato raccolto anche dal direttore della zona distretto Roberto Francini che proprio nei giorni scorsi si è presentato al Centro trasfusionale dell'ospedale Santa Margherita alla Fratta di Cortona per offrire il suo contributo alla raccolta di sangue e plasma. Nella seduta di donazione erano presenti i presidenti delle Avis di Lucignano, Castiglion Fiorentino e  Foiano della Chiana, realtà che ogni giorno sostengono la rete trasfusionale attraverso attività di sensibilizzazione e accompagnamento dei donatori.

Chi volesse donare sangue e plasma può avere informazioni, ed eventualmente prenotarsi per una visita di idoneità (età compresa tra 18 e 60 anni), attraverso le associazioni di volontariato (Avis, Fratres, Anpas, Cri) oppure direttamente nelle strutture trasfusionali della Asl.