Un ricatto a luci rosse che arriva tramite email è la nuova campagna di sextortion che a cavallo tra il 2025 e il 2026 sta raggiungendo moltissimi utenti anche toscani. La polizia postale mette in guardia, spiegando come funziona la truffa e come difendersi.
"È in corso una nuova campagna di sextortion tramite e-mail di ricatto in cui i truffatori dichiarano falsamente di aver monitorato la posta elettronica e la webcam della vittima e di essere in possesso di immagini o video compromettenti", annunciano le forze dell'ordine.
"Nel messaggio viene richiesto il pagamento in criptovalute entro un termine stabilito, con la minaccia di diffondere il presunto materiale in caso di mancato pagamento", sottolinea ancora la PolPosta.
La chiave della truffa è proprio lì: "Attenzione! Si tratta di una truffa: nella maggior parte dei casi non esistono video o immagini reali e non vi è alcun accesso ai dispositivi", è l'alert della polizia postale.
Come difendersi
Difendersi si può: ecco passo dopo passo le istruzioni degli esperti di polizia:
- Non rispondere e non pagare
- Non cliccare su link né aprire allegati
- Cambiare le password
"La polizia postale raccomanda di mantenere aggiornati i dispositivi e di utilizzare password robuste e differenti per ogni servizio", è ancora la dritta.