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Dalla Regione quasi 7 milioni per la viticoltura

Sostegno agli investimenti per le aziende, con un occhio di riguardo per giovani imprenditori, zone svantaggiate e comuni colpiti dalle alluvioni

La Giunta regionale dà il suo ok all'intervento "Investimenti Ocm Vino", che garantisce un budget di oltre 6,7 milioni di euro di risorse comunitarie per le aziende vitivinicole con lo scopo di finanziare le domande relative a investimenti di durata annuale.

Per richiedere i contributi le imprese devono avere alcuni requisiti e sono previsti criteri di priorità per le domande dei viticoltori che si trovino in determinate condizioni. "La Toscana guarda agli investimenti e punta sul settore vitivinicolo che conferma attrattività, innovazione e capacità di reazione verso mercati e nuove fasce di consumatori - ha spiegato il presidente della Regione Eugenio Giani - in questo caso si investe su giovani e anche su imprese localizzate in zone svantaggiate e anche che si trovino nei comuni colpiti da alluvioni negli anni 2023 e 2024".

"Con queste risorse - spiega Leonardo Marras, assessore regionale all'Economia e all'Agricoltura - sosteniamo le imprese che innovano, che puntano sulla qualità, con premialità riservate alla sostenibilità e ai giovani, rafforzando la competitività del nostro sistema produttivo e sostenendo i territori, in particolare quelli più fragili e colpiti dagli eventi alluvionali degli ultimi anni. Il settore vitivinicolo rappresenta uno dei pilastri dell’economia agricola e dell’immagine della Toscana nel mondo, sta attraversando una transizione importante e oggi più che mai dobbiamo continuare a sostenerlo".

L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari o superiore a 30mila euro se presentata dalle micro, piccole o medie imprese e a 100mila euro se presentata da imprese intermedie e grandi. L’importo massimo di spesa ammissibile è pari o inferiore a 400mila per le micro, piccole o medie imprese e pari o inferiore 500mila euro per le imprese intermedie e grandi.

Inoltre, come specificato, tra le altre verrà data priorità alle domande presentate da aziende con titolare o legale rappresentante con età compresa tra i 18 e i 40 anni, oppure a quelle localizzate in Zone svantaggiate come da legge regionale o in aree con alto valore paesaggistico o, ancora, ricadente nei comuni colpiti dagli eventi alluvionali del 2023 e del 2024.

Gli investimenti ammessi sono rivolti all'acquisto di macchine, impianti e attrezzature, ma anche software per la valutazione dei parametri fisico-chimici oppure per il monitoraggio e miglioramento della qualità igienico-sanitaria e nutrizionale dei prodotti stessi.