Smarriti nei boschi, caduti nei dirupi, infortuni spesso anche gravi o gravissimi che in questa stagione vedono sovente protagonisti i cercatori di funghi. Sì perché è tempo di raccolta per questi prelibati frutti della terra, ma come farlo in sicurezza evitando il più possibile gli incidenti?
Il Soccorso alpino e speleologico toscano (Sast), le cui squadre vengono attivate in caso di emergenza su monti e zone impervie, ha messo a punto un vademecum di buone prassi scaricabile anche qui sotto.
Ma eccone una sintesi punto per punto.
- Comunicare sempre a qualcuno i percorsi previsti ed evitare di andare da soli
- In gruppo, non perdere di vista anziani e bambini
- Tenere il cellulare carico e acceso, magari portando con sé anche una batteria d'emergenza
- Indossare scarponi da montagna, pantaloni lunghi, indumenti impermeabili e pila frontale vestendosi con colori vivaci e visibili
- Portare un telo termico, acqua, cibo e kit di primo soccorso
- Scaricare la app gratuita GeoResq per l'invio della propria posizione direttamente al soccorso alpino
- Controllare il meteo ed evitare di attardarsi fino al tramonto
E se poi succede...
E se poi l'incidente succede ugualmente o se ci si smarrisce malgrado ogni precauzione? Ecco che fare:
- Sentiero smarrito: tornare sui propri passi senza vagare a caso
- Se non si riesce a rientrare: fermarsi, cercare un riparo e attendere i soccorsi
- In caso di emergenza: chiamare il 112
Parola di Sast.