Bene sul versante dei carburanti, meno su quello di gas ed energia elettrica. È questo, in sostanza, il quadro tracciato dall'ultimo report dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha analizzato le conseguente economiche della guerra in Medio Oriente, ripresa dopo le timide speranze di una soluzione diplomatica. E la Toscana, appunto, fa registrare un andamento in chiaroscuro.
Per quanto riguarda i rincari sull'energia elettrica per famiglie e imprese, la nostra regione si colloca al nono posto, con una variazione di 646 milioni di euro. La spesa, infatti, dovrebbe aggirarsi su oltre 5,6 miliardi di euro nell'arco del 2026. In Italia l'aumento complessivo sarà verosimilmente di 10,2 miliardi.
Sul fronte delle forniture di gas, il rincaro in termini assoluti è di "soli" 391 milioni di euro, ma in questo caso la Toscana è settima. Gli aumenti supereranno in questo caso i 3 miliardi, rispetto ai poco più di 2,6 miliardi.
Situazione migliore per quanto riguarda i carburanti, ovvero benzina e gasolio. La Toscana è addirittura 16esima, tra le regioni con il minor rincaro: l'aumento è di 898 milioni di euro, in uno scenario nazionale dove il rincaro totale si aggira sugli oltre 13,6 miliardi di euro.