Il grande caldo degli ultimi giorni non ha risparmiato neppure i centri trasfusionali. Tant'è che la donazione di sangue e plasma, proprio in coincidenza con l'afa, ha frenato.
Così, da Avis Toscana, è arrivato l'appello della presidente Claudia Firenze, per invitare i donatori a tornare a porgere il braccio per alimentare il flusso di sangue e plasma, indispensabile anche in estate.
"Molti cittadini hanno rinviato l'appuntamento e questo si è tradotto in una flessione delle raccolte - ha detto - ora che le temperature sono tornate nella media stagionale, pur restando tipicamente estive, chiediamo ai toscani di fare un passo in più e tornare nei centri trasfusionali. È il momento di recuperare".
"L'estate rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più delicati per il sistema trasfusionale: alle difficoltà provocate dalle alte temperature si aggiungono le partenze per le vacanze, mentre negli ospedali il fabbisogno di sangue e plasma resta costante per garantire interventi chirurgici, emergenze, terapie oncologiche e cure per numerose patologie - ha aggiunto - per questo è importante che chi ha rinviato il proprio appuntamento lo riprogrammi il prima possibile. Bastano pochi minuti del proprio tempo per contribuire in modo concreto a garantire cure e assistenza a migliaia di pazienti".
"Il nostro appello è rivolto sia ai donatori periodici sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo gesto di solidarietà - ha concluso - ogni sacca raccolta è un aiuto concreto che può fare la differenza per la vita di qualcuno: non è retorica, è ciò che in un ospedale avviene ogni giorno".