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Strage bianca, 46 morti sul lavoro in 11 mesi

Per numero di infortuni mortali, la Toscana si colloca sullo scenario nazionale in fascia di rischio gialla. Le cifre provincia per provincia

Quello delle costruzioni è il settore più colpito

Una strage bianca, con 46 vittime del lavoro nell'arco dei primi 11 mesi del 2025: il drammatico bilancio degli infortuni mortali in Toscana è nel focus elaborato dall'Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre su base dati Inail.

Quanto a numeri assoluti, a guidare la classifica del maggior numero di vittime del lavoro fra Gennaio e Novembre 2025 è la Lombardia (99) seguita sul drammatico podio da Veneto (72) e Campania (68). La Toscana si colloca in nona posizione.

Quello delle costruzioni rimane il settore più colpito, seguito da manifatturiero, trasporti e magazzinaggio, commercio. La fascia d'età con la mortalità più alta risulta quella degli ultra65enni.

L’Osservatorio mestrino elabora mensilmente la zonizzazione del rischio di morte per i lavoratori italiani, descritto dividendo l'Italia a colori. La cifra regionale fornita dagli esperti Vega è parte dei 1.010 decessi complessivi avvenuti a livello nazionale, 275 dei quali in itinere. A finire in zona rossa rispetto ai dati aggiornati a fine Novembre 2025, gli ultimi disponibili, sono state Basilicata, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia.

Con i suoi 46 infortuni dall'esito mortale, la Toscana si colloca in fascia di rischio gialla, ovvero con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale.

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Ma ecco invece provincia per provincia la mappa delle morti bianche rilevate tra Gennaio e Novembre 2025 in ordine di incidenza per milione di occupati: