Attualità

A due giorni dalla maturità impazza il toto-tema

L'offerta ministeriale ai maturandi per la prima prova è di 7 tracce fra cui scegliere, e il borsino su autori e argomenti è un continuo saliscendi

Nelle ultime ore Giovanni Verga ha superato Gabriele D'Annunzio, e poi ci sono l'Intelligenza artificiale tra etica e opportunità o - perché no? - il 40° anniversario dal disastro nucleare di Chernobyl che riapre il dibattito su questa fonte di approvvigionamento energetico: a due giorni dall'inizio dell'esame di maturità 2026 con la prima prova scritta dell'elaborato di italiano il toto-tema impazza.

L'appuntamento per il via alla prova di italiano che apre la sessione d'esame è per le 8,30 di giovedì 18 Giugno, dizionario sottobraccio, e il borsino su autori e argomenti è un continuo saliscendi che vede gli studenti avanzare ipotesi vaste e varie sui siti specializzati nel mondo della scuola e sulle piattaforme social. Le abbiamo esplorate per voi.

L'offerta ministeriale è di 7 tracce fra cui i candidati possono scegliere. Il dato è tratto: il plico è già stato consegnato alle scuole.

Tipologia A: gli autori nei pronostici

Due tracce (tipologia A) sono incardinate sull'analisi di un testo, poesia e prosa. Nelle previsioni degli studenti sulle prime era partito di sprint come autore papabile Gabriele D'Annunzio, assente dalle prove ordinare niente meno che dal 1999, il secolo scorso. Nelle ultime ore, però, il Vate è sopravanzato nelle quotazioni da Giovanni Verga, pur fra i protagonisti di un esame di Stato recente, quello del 2022.

Intanto si fa largo l'ipotesi Eugenio Montale nel 130° anniversario della nascita, ma anche Giacomo Leopardi, Italo Svevo, Italo Calvino e Umberto Saba paiono avere un loro perché, così come il futurista Filippo Tommaso Marinetti di cui quest'anno ricorrono i 150 anni dalla nascita. 

E allora, da un anniversario all'altro, perché non un testo di San Francesco d'Assisi, morto 800 anni fa? Che dire poi di Carlo Collodi, nato 200 anni or sono? Doppia ricorrenza infine per Grazia Deledda (100 anni dal premio Nobel per la letteratura e 90 anni dalla morte) e per Luigi Pirandello (morto anch'egli 90 anni fa e nel centenario della pubblicazione di Uno, nessuno e centomila).

Tipologia B: argomentare un tema, ma quale?

Negli ultimi anni, le tre tracce dedicate al testo argomentativo (tipologia B) hanno incontrato spesso il favore degli studenti che volentieri hanno affrontato tematiche proposte attraverso il testo di un autore, da sintetizzare per poi esporre la propria visione.

Anche qui le ipotesi più gettonate che rimbalzano online sono quelle legate agli anniversari. Va per la maggiore quello degli 80 anni della Repubblica italiana, declinato magari in ottica di suffragio universale come conquista di democrazia e partecipazione. Sì ma c'è anche l'unità d'Italia (ricorrono i 165 anni)

Fuor dall'ambito delle ricorrenze, l'orbita delle attese si allarga alla geopolitica e ai conflitti e all'universo digitale, con la tenzone intelligenza artificiale / lavoro, disinformazione / social media o la dialettica energia / sostenibilità, quest'ultima magari legata a un altro anniversario: i 40 anni dal disastro di Chernobyl.

Tipologia C: il mondo contemporaneo

Due tracce sono poi dedicate all'attualità (tipologia C), il mondo contemporaneo visto con gli occhi dei maturandi in elaborati scritti che sovente riscuotono un alto gradimento fra i candidati.

Anche qui le previsioni si rincorrono, a partire dalle violenze di genere per arrivare alle nuove dipendenze legate all'universo digitale con ripercussioni sulla salute mentale dei giovani. Torna così fa i temi papabili l'intelligenza artificiale, ma alla cartina tornasole dell'impatto sulle nuove generazioni.

Caro ai ragazzi è poi l'ambiente, con l'attesa per una traccia dedicata all'ecologia e ai cambiamenti climatici. Sempre quotata la legalità.