Almeno un toscano su dieci trascorrerà la Pasqua al ristorante. In totale, secondo le stime di Fipe-Confcommercio, si tratta di oltre 384mila clienti per domenica 5 Aprile, per un volume di spesa complessivo che si aggira su circa 20 milioni di euro.
"Nonostante la Pasqua bassa e le incognite meteorologiche e geopolitiche che frenano in parte le classiche gite fuori porta - ha commentato Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana - i ristoranti si confermano il rifugio prediletto per le festività. E così sarà anche in Toscana".
A caratterizzare l’offerta è il ritorno del menù degustazione, scelto dal 52,6% dei ristoratori. Una formula che consente di proporre un’esperienza completa e identitaria, con un prezzo medio di circa 72 euro, bevande escluse. Parallelamente, il 47,4% dei locali mantiene il menù alla carta, soluzione che risponde alla crescente esigenza di flessibilità e controllo della spesa da parte dei clienti. Protagonisti indiscussi, in ogni caso, i grandi classici della tradizione: pasta fatta in casa, agnello e capretto.
Sul fronte delle prenotazioni, la giornata di Pasqua si avvia verso il tutto esaurito, con livelli di riempimento prossimi al 100% nella maggior parte dei locali e le ultime disponibilità in via di esaurimento anche nelle ore immediatamente precedenti. Anche per la sera di Pasqua i dati sono positivi, mentre per Pasquetta le prenotazioni si attestano mediamente intorno al 60%, con ampi margini di crescita legati soprattutto alle condizioni meteo.
Ai numeri sviluppati dai residenti si aggiungeranno poi quelli dei turisti. "Secondo l’Osservatorio del Turismo di Confcommercio, la Toscana si conferma come la regione più attrattiva per le vacanze pasquali degli italiani, insieme alla Campania - ha concluso Marinoni - l'attuale contesto internazionale, unito a fattori come l’aumento dei prezzi, porteranno inevitabilmente i viaggiatori a valutazioni più attente prima di partire, ma il fatto che la Toscana dimostri una capacità di attrazione solida e consolidata è comunque positivo, pur in un quadro complesso".