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Piove ma non ovunque, portata dei fiumi in altalena

Le precipitazioni anche abbondanti ma a macchia di leopardo si sono tradotte in una situazione in chiaroscuro per i corsi d'acqua. I dati Anbi

Foto d'archivio

Piove sì ma non ovunque. Anche tanto, sì, ma non ovunque. Così ecco che in Toscana la portata dei fiumi viaggia a doppia velocità tra quelli che salgono di livello e quelli che scendono. E' la situazione fotografata da Anbi (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) che ha effettuato una ricognizione nazionale sullo stato dei corsi d'acqua regione per regione nell'anno meteorologico che va da Dicembre 2024 a Novembre 2025.

Ebbene: "In Toscana - danno conto gli esperti - le precipitazioni più abbondanti si sono registrate sulle province meridionali, dove le cumulate di inizio d'anno hanno raggiunto i 90 millimetri (Senese e Grossetano)". 

"A beneficiarne - spiega ancora una nota - sono i fiumi Ombrone (la cui portata ha raggiunto 48,60 metri cubi al secondo), Orcia e Merse. In calo è invece il Serchio, i cui flussi sono del 37% sotto media".

La situazione toscana non è dissimile da quella registrata da altre regioni italiane, il che secondo il presidente Anbi Francesco Vincenzi "conferma la necessità di avviare il Piano Nazionale Invasi Multifunzionali per trattenere le acque di pioggia e poi trasportarle laddove necessita".