Stangata Rc auto in vista per gli oltre 44mila automobilisti toscani che nel corso del 2025 hanno dichiarato un sinistro con colpa. Per loro si prepara il peggioramento della classe di merito, con conseguente aumento del costo della polizza 2026. Buone notizie invece per tutti gli altri, dato che in Toscana il premio medio risulta in flessione.
In generale, di positivo c'è che la quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti è diminuita del -17% rispetto all’anno precedente. Gli assicurati tuttavia dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.
Dati e cifre sono stati messi in fila dall’osservatorio Rc auto di Facile.it: "Analizzando il profilo degli automobilisti toscani che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa, la percentuale è più alta tra le donne (2,17%) rispetto agli uomini (1,80%)".
Non solo: "Scomponendo il campione su base anagrafica, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 19-24enni (1,51%). Tra gli appartenenti alla fascia anagrafica 45-54 anni, invece, la percentuale raggiunge il 2,42%".
Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i dirigenti-funzionari siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,18%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli imprenditori (2,57%) e il personale medico (2,43%).
Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a Dicembre:
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Guardando i dati a livello territoriale emerge che le province toscane che hanno registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi saranno più colpite dagli aumenti sono Livorno, Prato e Firenze.
Seguono nella graduatoria le province di Arezzo e Pistoia. Valori inferiori alla media regionale per Pisa, Lucca, Grosseto e Massa-Carrara. Chiude la classifica regionale la provincia di Siena.
Costo in calo per i virtuosi
Chi non ha fatto incidenti con colpa lo scorso anno, adesso può sorridere: a Dicembre 2025, il premio medio Rc auto in Toscana è risultato infatti in calo del -5,7% rispetto allo stesso mese del 2024, per un equivalente in valore assoluto di 655,24 euro rispetto ai 694,64 di 12 mesi prima.
"A livello provinciale i premi medi sono scesi in tutte le aree della regione - osservano gli esperti Facile.it - ad eccezione della provincia di Grosseto dove, invece, c’è stato un aumento dello 0,9%".
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"Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte", spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. "Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro - prosegue - il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo Gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale".