Cumulati di pioggia fino a 70 millimetri in 12 ore, oltre 23mila fulmini di cui più di 8mila caduti fra le 21 e le 23, vento con raffiche fino a 106 chilometri orari: è il bilancio della prima fase della perturbazione che da ieri sera flagella la Toscana e che si è lasciata alle spalle allagamenti e danni legati prevalentemente al crollo di alberi e rami.
Ancora per oggi fino alle 18 è in vigore un bollettino d'allerta con codice arancione ed è infatti atteso un secondo intenso sistema temporalesco che si annuncia più organizzato di quello delle scorse ore.
Per capire la portata del maltempo subito dalla Toscana, dal consorzio Lamma arriva la traduzione in numeri:
- Fulminazioni: dalle 11 alle 23 del 20 Agosto registrati in Toscana oltre 23.000 fulmini, di cui più di 8.000 caduti tra le 21 e le 23
- Precipitazioni: in 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su Senese, Pisano e Livornese
- Vento: registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell'Aretino.
Alberi e un muro crollati sotto la forza del vento
Migliaia di famiglie senza corrente elettrica, la pioggia intensa e la forza del vento ha fatto strage di alberi o troncato i rami piombati a terra o rimasti pericolanti. A Viareggio, in Versilia, una grossa pianta ad alto fusto si è abbattuta sulle auto parcheggiate in via Zanardelli: fortunatamente nessuno è rimasto ferito. A Campiglia Marittima la strada provinciale 39 è rimasta interrotta proprio a causa di un albero piombato in carreggiata.
Un imponente albero è poi crollato sulla Statale 67 Tosco Romagnola ad Empoli e piante in carreggiata sono state segnalate già ieri sera lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno, specialmente nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare.
A Pescia, in Valdinievole, ha ceduto parte del muro dello stadio, mentre a Pisa i vigili del fuoco sono intervenuti per oggetti pericolanti, intonaci e tegole.
Sì perché è stata l'area pisana una fra le più colpite con 107 interventi effettuati dai vigili del fuoco, 7 in corso e 51 ancora in attesa stamani alle 10. Tre i tetti scoperchiati a Pontedera, dove molti alberi sono crollati. La Rsa di via dei Giacinti a Calambrone è rimasta isolata.
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In campo 7 squadre dei vigili del fuoco e una di protezione civile comunale di Pisa, con personale anche da Arezzo e da Grosseto, autoscala da Empoli e autogru da Livorno.
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La Fipili è stata chiusa per una ventina di minuti per diversi rami caduti in carreggiata.
Situazione impegnativa anche in Maremma, dove i vigili del fuoco hanno fronteggiato alberi abbattuti dal vento e piante pericolanti, tetti danneggiati e tegole malsicure, oltre a diversi interventi legati a strutture e impianti elettrici danneggiati anche con tralicci e linee elettriche interessati da guasti, con fenomeni di scintillamento e fiammate. Gli interventi hanno richiesto operazioni di messa in sicurezza, effettuate in collaborazione con i tecnici degli enti gestori.
Particolarmente significativo l’intervento effettuato a Grosseto, in località Stiacciole, dove una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. Le squadre dei vigili del fuoco hanno allestito una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d’acqua.
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Complessivamente, per un totale di 50 interventi, sono 29 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi.