Attualità

6 milioni ai percorsi di formazione professionale

L'offerta per l'anno scolastico che verrà prende forma a partire da un bando rivolto alle agenzie. Investimento contro la dispersione scolastica

Un investimento di 6 milioni di euro per costruire l'offerta formativa dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) 2027/2028 che puntano tra l'altro anche a contrastare la dispersione scolastica: il ventaglio di proposte prenderà forma a partire dal bando appena approvato dalla giunta regionale, rivolto alle agenzie formative accreditate e aperto fino al 16 Ottobre prossimo. Le agenzie potranno in quell'ambito presentare le proposte di percorsi triennali.

I percorsi IeFP sono un'alternativa al quinquennio di istruzione. Pensati per ragazze e ai ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, permettono di assolvere l'obbligo scolastico e il diritto-dovere all'istruzione e formazione professionale.

A fine ciclo si consegue una qualifica professionale di III livello EQF attraverso un apprendimento esperienziale in modalità duale, nei laboratori delle agenzie formative e nelle realtà produttive del territorio, con stage o apprendistato di I livello.

Lo stanziamento, la frequenza gratuita

Le risorse arrivano da due fonti: 4 milioni attraverso il pr FSE+ 2021-2027, destinati alle prime due annualità dei percorsi (2027/28 e 2028/29), e 2 milioni dai fondi della L. 144/99 sull'obbligo di istruzione, per l'ultima annualità (2029/30).

Gli Iefp rientrano nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani. La frequenza è completamente gratuita ed è previsto un contributo aggiuntivo per le attività individualizzate di sostegno e supporto alle persone con disabilità.

In attuazione della delibera n. 787/2026, che ha rivalutato le unità di costo standard (UCS), l'Avviso, approvato con decreto dirigenziale n. 19805 del 4 Settembre 2026, ha aumentato il contributo pubblico concedibile per la realizzazione dei percorsi a 312.394,50 euro.

"Non è una scuola di serie B"

"La IeFP è una strada con pari dignità rispetto agli altri percorsi, non è una scuola di serie B: è formazione vera, fatta di teoria, laboratori e imprese, che aiuta a non perdere per strada chi rischia di lasciare gli studi", dichiara l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi

"E’ – prosegue - uno strumento concreto contro la dispersione scolastica, in cui la Toscana crede".

“Abbiamo diviso la somma tra le due fasi per una ragione molto concreta”, spiega Lenzi. “I fondi europei del ciclo 2021-2027 vanno rendicontati entro il 31 Dicembre 2029, e l'ultimo anno dei percorsi che partono nel 2027 finirebbe oltre quella data. Coprire il terzo anno con le risorse della l. 144/99 ci permette di garantire a ogni ragazzo di concludere il triennio, senza rischiare di restare a metà strada per la chiusura della programmazione”.