Attualità

Sempre più telemedicina per i malati cronici

Ampliate le visite a distanza: la Regione implementa le televisite, soprattutto per diabete, scompenso cardiaco, Parkinson e altre patologie croniche

Dalla diabetologia alla cardiologia, dalla pneumologia alla neurologia e all'oncologia. Sono questi gli ambiti in cui, in Toscana, si farà prioritariamente ricorso alla telemedicina nelle cura e presa in carico dei malati cronici, che potranno così evitare di spostarsi troppo lontano da casa.

Le visite di controllo si potranno fare direttamente dal proprio domicilio o dal presidio sanitario più vicino, senza la necessaria presenza del medico. I nuovi indirizzi sono stati approvati dalla giunta regionale. "Non vogliamo sostituire il rapporto diretto tra professionista e paziente - ha spiegato Monia Monni, assessora alla Sanità - l'obiettivo semmai è quello di rendere le cure più accessibili, coordinate e vicino alle persone. La telemedicina deve progressivamente diventare una componente ordinaria dell’organizzazione sanitaria e non un servizio separato".

La piattaforma informatica per visite e consulti da remoto è disponibile da Luglio dello scorso anno e, superata la fase sperimentale, la Regione ha deciso di non volersi più semplicemente limitare a mettere a disposizione questa infrastruttura tecnologica, ma di indicare come e da chi, concretamente, la telemedicina può essere utilizzata. La scelta è stata fatta assieme alle aziende sanitarie, all’agenzia regionale per la sanità e ai professionisti coinvolti.

La televisita potrà dunque essere impiegata per il controllo del diabete, dello scompenso cardiaco stabilizzato, della patologie respiratorie, del Parkinson e delle demenze con il supporto di chi, a casa, si prende cura di queste persone, ma anche per alcuni follow-up oncologici. Progressivamente sarà impiegata anche nelle Rsa e nei penitenziari, dove comunque sono già in corso sperimentazioni.

Tutto ciò, comunque, non sostituisce automaticamente la visita in presenza: spetta al medico valutare se e quando svolgere la televisita. Il requisito fondamentale è che non sia necessario un esame obiettivo diretto o un accertamento diagnostico possibile solo in presenza. Ogni visita si concluderà con un referto firmato digitalmente e inserito nel fascicolo sanitario, a disposizione del medico di famiglia.