Profitti illeciti per oltre 2 milioni di euro e oltre 650 vittime della truffa fra Toscana, Veneto, Trentino-Alto Adige, Sicilia, Sardegna, Piemonte, Marche, Lombardia, Liguria,Lazio, Emilia-Romagna, Campania e Basilicata: a scoprire il sodalizio dedito ad attuare truffe con fondi europee è stata la guardia di finanza della compagnia di Faenza che oggi ha eseguito un sequestro preventivo d'urgenza per 7 società e 5 soggetti coinvolti per l'ammontare della cifra illecitamente incassata.
Il provvedimento segue 4 arresti effettuati lo scorso Dicembre per i reati di associazione a delinquere, truffa, autoriciclaggio ed emissione di fatture false, ed è frutto degli ulteriori approfondimenti svolti dagli investigatori.
Secondo quanto ricostruito, alle vittime delle truffe veniva prospettata la possibilità di accedere a finanziamenti Ue a condizioni estremamente vantaggiose, purché si versasse una somma per istruire la pratica. I malcapitati versavano questa sorta di caparra sui conti bancari di alcune società riconducibili al sodalizio, una anche nella provincia di Lucca. I finanziamenti però poi non arrivavano mai.
Le società proponenti i finanziamenti farlocchi sono state sottoposte a sequestro, così come tutti i loro beni e le disponibilità finanziarie degli indagati.