"Sono il prete per benedire la casa, sostituisco il parroco: mi fa entrare per favore?": è la truffa di Pasqua con la finta benedizione delle case da parte del sacerdote farlocco. Ogni anno il raggiro si ripropone, e proprio in questi giorni in Toscana si susseguono le segnalazioni di persone in abiti religiosi che si presentano alle porte delle abitazioni con la pretesa di accomodarsi al loro interno.
Occhio però: i parroci solitamente avvisano i fedeli per tempo sul calendario delle benedizioni pasquali, e basta non aprire al di fuori di quella data per proteggersi.
Sì perché una volta che il malfattore fa il suo ingresso nell'abitazione la truffa si concretizza: chi chiede una donazione, chi girando per le stanze di casa arraffa tutto quel che può, chi agisce in coppia così da distrarre la vittima fra riti e preghiere mentre il complice fa razzìa dei gioielli di famiglia.
Le forze dell'ordine di tutta Italia sono in allerta, e la Toscana risulta fra le regioni più colpite insieme alla Lombardia. Dubbi? Chiamare il 112 o la propria parrocchia.