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Turismo, l'IA incorona la Toscana

Quando un turista interroga ChatGpt sull'Italia in generale, la regione compare in 85 risposte su 100. I dati dell’Osservatorio AI visibility

Quando un turista da qualsiasi angolo del mondo chiede a ChatGPT dove andare o cosa fare in Italia, l’AI cita la Toscana in 85 risposte su 100. È quanto emerge dalle prime rilevazioni dell’Osservatorio AI visibility sul turismo italiano, realizzato da RankWit AI in collaborazione con Ttg Italia e nato dall'analisi di un set di 2.837 domande di viaggio poste ogni mese a cinque assistenti di intelligenza artificiale, dietro cui ci sono ben 65,7 milioni di ricerche Google l’anno.

L'Osservatorio ha analizzato anche quali sono le fonti maggiormente consultate dall'intelligenza artificiale per produrre le risposte. 

In particolare, quando un assistente AI consiglia un viaggio o una struttura, la maggior parte delle citazioni e dei link proverrebbe da giornali, mappe, blog, portali privati e agenzie di prenotazione online. Solo 8 citazioni su 100, invece, arriverebbero da siti di promozione turistica e 2 dal sito ufficiale di un albergo. 

"La ragione - spiega Rankwit- è meccanica: per rispondere, l’assistente cerca la pagina con nomi, distanze, mesi e prezzi, e la trova più spesso in un blog che in un portale istituzionale, pensato per chi lo visita e non per chi deve rispondere a una domanda".