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Toscani bloccati in Medio Oriente, cresce l'attesa

Dopo l'escalation militare e la chiusura dello spazio aereo, la Farnesina ha annunciato la partenza di un primo volo charter per l'Italia

Gli occhi del mondo sono puntati sul Medio Oriente. L'escalation militare ha imposto la chiusura dello spazio aereo in gran parte della regione e portato alla conseguente cancellazione di migliaia di voli. La Farnesina, attraverso una nota, comunica che che da Mascate è partito un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman oppure trasferiti da Dubai in Oman. "Ad Abu Dhabi, Dubai e in Oman - spiega il ministero degli Affari Esteri- ambasciate e consolati stanno lavorando per favorire il trasferimento di cittadini italiani verso aeroporti operativi della regione. La compagnia aerea Etihad sta organizzando brevi aperture anche dell’aeroporto di Abu Dhabi".

Tra i cittadini italiani rimasti bloccati in Medio Oriente anche decine di Toscani. Tra loro ci sono anche alcuni studenti: una giovane di Massa Marittima e due giovani di Follonica e Campiglia Marittima, bloccati a Dubai insieme ad una comitiva di studenti nell’ambito del progetto “Ambasciatori del futuro”. Sono ospitati in due hotel della città ma anche per loro il rientro è vicino: "Ho appena ricevuto conferma dal Prefetto di Livorno - scrive la sindaca di Camgliglia Marittima Alberta Ticciati -che nella giornata di domani sarà messo a disposizione un volo da parte delle autorità Emiratine da Abu Dhabi a Milano, per il rientro dei 200 studenti minorenni che si trovano nel Paese, tra i quali il nostro concittadino. Una notizia che ci fa tirare un primo sospiro di sollievo e che ci farà seguire con ancora maggior apprensione il trascorrere delle prossime ore".

Bloccati a Dubai anche un gruppo di turisti provenienti dalla provincia di Arezzo. Si trovano a bordo di una nave da crociera ferma nel porto di Dubai. La vicenda coinvolge una cinquantina di italiani che avevano raggiunto Dubai attraverso la gita organizzata. Tra loro anche diversi turisti da Arezzo, Civitella in Val di Chiana, Sansepolcro e altri comuni della provincia. “Stiamo seguendo con attenzione massima la situazione dei nostri concittadini bloccati a Dubai - spiega il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti- anche attraverso contatti diretti con loro oltre che con le autorità preposte”. Questa mattina il sindaco ha contattato una concittadina, che si trova a bordo. I viaggiatori stanno bene e attendono novità e comunicazioni ufficiali. Al momento, però, manca la tempistica relativa al rientro a casa.

“Ci auguriamo - scrive il sindaco - che possano presto rientrare a Sansepolcro. Nell’attesa continueremo a monitorare la vicenda e il suo evolversi, confidando in una rapida e felice soluzione. A nome dell’intera amministrazione comunale e della comunità, esprimo vicinanza a tutti i cittadini di Sansepolcro bloccati nella località degli Emirati Arabi Uniti”.