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Camion dentro la Tmm, tensione al presidio

Il tir è entrato dai cancelli durante la notte, cogliendo di sorpresa gli operai. Dopo ore di trattativa il mezzo se n'è andato via vuoto

Ore di tensione al presidio di fronte ai cancelli della Tmm. Stavolta l'allarme fra gli operai è scattato in piena notte, prima delle 4, quando un grosso camion è entrato all'interno dell'azienda chiusa da agosto scorso con l'intenzione di portar via materiali e macchinari per conto del liquidatore.

Immediata la reazione dei lavoratori al presidio che hanno chiamato all'adunata i colleghi a casa. In breve tempo arrivano a supporto anche gli operai della Continental, altri di Piaggio.

"Questa volta, il liquidatore Roberto dell'Omodarme non era presente - ci ha raccontato Daniela Martini della rsu Tmm -. Hanno approfittato della presenza di poche persone al presidio durante la notte e ci siamo accorti che erano riusciti a entrare solo quando abbiamo notato il movimento di un muletto al di là dei cancelli".

In seguito sono arrivati vigili giurati e polizia. Fino alla mattina inoltrata all'interno del magazzino della fabbrica c'è stato molto movimento. "Alcune persone hanno aperto un confronto - ha aggiunto Martini -. Non so bene come, ma alla fine quel che era stato caricato sul camion è stato sceso e il grosso tir se n'è uscito dai cancelli completamente vuoto".

Soddisfatti, anche se un po' turbati dall'accaduto, gli operai. "Il nervosismo è alle stelle - ha ammesso Martini - ma anche oggi per noi è stata una vittoria, siamo convinti e determinati ad andare avanti nella nostra lotta. Ora aspettiamo il 23 marzo l'incontro in Regione".

Nell'attesa, al presidio è tornato il silenzio. Dopo la breve tempesta, niente sereno ma ancora pioggia, fine e battente.