Lavoro

Il Gruppo Piaggio alla sfida del mercato asiatico

L'intervento del presidente Roberto Colaninno nel corso della giornata inaugurale dell'Eicma, alla Fiera di Milano a Rho: "Stiamo cambiando pelle"

"Il mercato asiatico è la nostra sfida". Così Roberto Colaninno, presidente del gruppo Piaggio, parlando delle strategie future del gruppo in occasione della prima giornata dell'Eicma 2015, il salone internazionale del motociclo in corso di svolgimento a Rho, alla periferia di Milano.

"Siamo di fronte a un processo di riorganizzazione del sistema Piaggio - sottolinea - che trova anche, a volte, momenti di difficoltà. Per questo dobbiamo trovare prodotti nuovi perché dobbiamo incontrare le esigenze di mercati diversi e questo è un bell'esercizio: perché se cerchi di imporre il tuo prodotto sbagli, ma se cerchi di capire fai il giusto".

Il presidente ha quindi ricordato i mercati in cui il gruppo è presente: India, Cina, Vietnam e Italia, ma con venditori in tutto il mondo.

"Il gruppo Piaggio è una multinazionale - riprende Colaninno - e i primi tempi avevo un
po' di attenzione a dirlo, ma oggi è un dato di fatto".

Per poter continuare a competere, a detta di Colaninno, "bisogna qualificare il proprio prodotto che non deve essere solo un prodotto low cost, che bada solo al prezzo alla tecnologia e alla sicurezza ma anche all'inquinamento. Pensiamo quindi di poter battere su questo campo i concorrenti".

E tornando all'Asia, il presidente ha poi spiegato che per Piaggio "il mercato indiano è importante come quello degli Usa in termini di evoluzione futura", ricordando che si tratta di un Paese dove "Piaggio produce l'Ape, ci sono 1,5 miliardi di persone, di cui la gran parte giovani, sono leader a livello di tecnologie informatiche e hanno problemi di trasporto inimmaginabili e soprattutto si tratta di un Paese dove vanno riempiti dei vuoti".