Cronaca

Colonna di fumo per il rogo in un'azienda di rifiuti

Ancora paura nel Pisano, dove si è innescato l'ennesimo incendio in un impianto di raccolta e stoccaggio: "Finestre chiuse e no attività all'aperto"

Poco più di un mese dopo l'incendio che si è verificato nel territorio comunale di Vicopisano e che ha interessato un'azienda di lavorazione di materiale plastico di Lugnano, il territorio pisano fa nuovamente i conti con un rogo all'interno di uno stabilimento di raccolta, stoccaggio e trasporto di rifiuti speciali dell'azienda Spedi, stavolta nella zona industriale di Migliarino, nel comune di Vecchiano.

La colonna di fumo nero è stata ben visibile anche da distanze notevoli, esattamente come fu per Lugnano. Nonostante la vicinanza al casello di Pisa Nord dell'autostrada A12, comunque, non si sono registrati disagi per la viabilità.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, che stanno operando per contenere l'incendio con quattro squadre, quattro autobotti e una autoscala, per un totale di una cinquantina di operatori, provenienti anche dai Comandi di Lucca, Pistoia, Livorno, Firenze e Prato.

Fortunatamente, però, poco dopo le 12 il Comune di Vecchiano ha spiegato come l'incendio sia in fase di contenimento e che le fiamme abbiano interessato soltanto un capannone, all'interno del quale erano custoditi fusti contenenti rifiuti ancora non meglio identificati. 

Sul posto è presente anche il sindaco Massimiliano Angori, mentre sarà convocato in giornata un tavolo della Prefettura di Pisa, cui parteciperà anche Arpat per gli eventuali monitoraggi. "In attesa di un provvedimento ufficiale da parte degli enti preposti, i cittadini sono invitati a limitare le attività all'aperto e a tenere chiuse le finestre", hanno concluso dall'amministrazione comunale.

Alle 15, l'incendio è stato posto sotto controllo, seppur con il proseguimento del monitoraggio da parte dei Vigili del fuoco. Nel frattempo, il Comune ha aperto il Centro operativo comunale per continuare a seguire la situazione, mentre il sindaco ha formalmente emesso un'ordinanza che dispone per tutta la popolazione residente, in particolare ai soggetti vulnerabili e con particolari fragilità, in via cautelativa e precauzionale e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, di chiudere e mantenere chiuse porte e finestre, di sospendere ogni attività lavorativa, sportiva, ludica e ricreativa all'aperto, di provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo e di mantenere, per quanto possibile, gli animali all'interno di locali chiusi.