Poco più di un mese dopo l'incendio che si è verificato nel territorio comunale di Vicopisano e che ha interessato un'azienda di lavorazione di materiale plastico di Lugnano, il territorio pisano fa nuovamente i conti con un rogo all'interno di uno stabilimento di trattamento dei rifiuti, dello stabilimento Spedi, stavolta a Migliarino, nel comune di Vecchiano. La colonna di fumo nero è stata ben visibile anche da distanze notevoli, esattamente come fu per Lugnano.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, che stanno operando per contenere l'incendio con quattro squadre, quattro autobotti e una autoscala, per un totale di una cinquantina di operatori.
Fortunatamente, però, poco dopo le 12 il Comune di Vecchiano ha spiegato come l'incendio sia in fase di contenimento e che le fiamme abbiano interessato soltanto un capannone, all'interno del quale erano custoditi fusti contenenti rifiuti ancora non meglio identificati.
Sul posto è presente anche il sindaco Massimiliano Angori, mentre sarà convocato in giornata un tavolo della Prefettura di Pisa, cui parteciperà anche Arpat per gli eventuali monitoraggi. "In attesa di un provvedimento ufficiale da parte degli enti preposti, i cittadini sono invitati a limitare le attività all'aperto e a tenere chiuse le finestre", hanno concluso dall'amministrazione comunale.