Tra i 28 nomi fatti dalla Commissione parlamentare antimafia di candidati che sarebbero in contrasto con i principi e i requisiti adottati dallo stesso organo bicamerale, presieduto dalla onorevole Chiara Colosimo di Fratelli d'Italia, ce ne sono due in corsa per le amministrative di Viareggio.
Va precisato, sin da subito, che il termine "impresentabili" - che viene utilizzato proprio in questo contesto - non inficia in alcun modo nella possibilità di essere candidati, né tantomeno di venire eletti. È, al contrario, un essere ritenuti non idonei ai requisiti adottati dalla Commissione nel cosiddetto codice di autoregolamentazione. Di fatto, hanno una valenza etica.
Nel dettaglio, si tratta di due candidate entrambe a sostegno dell'aspirante sindaca Marialina Marcucci. La prima è Tania Dello Margio, componente della lista Maria Lina Marcucci Sindaca. "Nei confronti della predetta candidata, è stata emessa, in data 14 Novembre 2023, sentenza di condanna dalla Corte di appello di Firenze, alla pena di due anni, dieci mesi e venti giorni di reclusione e 800 euro di multa per il reato di turbata libertà degli incanti e di estorsione - si legge nel resoconto della Commissione - con sentenza del 19 giugno 2024 la Corte di cassazione ha confermato la condanna per il reato di estorsione, mentre ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte di appello di Firenze la condanna limitatamente ad alcune condotte di turbata libertà degli incanti".
La seconda, invece, è Maria Giulia Giuseppina Rao, della lista Santini Viareggio per Maria Lina Sindaco. "Nei confronti della predetta candidata, il giudice per l'udienza preliminare presso il tribunale di Livorno, in data 17 Aprile 2025, ha disposto il rinvio a giudizio per il reato di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio - si legge nel documento - il procedimento è pendente in fase dibattimentale presso il tribunale di Livorno con prossima udienza fissata al 20 Maggio 2026. Nei confronti della stessa candidata, il Gup presso il tribunale di Firenze, in data 10 Giugno 2025, ha disposto il rinvio a giudizio per più condotte integranti il reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico. Il procedimento è pendente in fase dibattimentale presso il tribunale di Lucca con prossima udienza fissata al 25 Maggio 2026".