"Un gesto vergognoso e inaccettabile". Così il Comune di Viareggio, interviene con un post su Facebook per condannare l'imbrattamento del murale dedicato a Didala Ghilarducci e Ciro (Chittò) Bertini, in via Ponchielli, dove sono apparse scritte di matrice fascista, svastiche e croci celtiche.
"Non si tratta soltanto di vandalismo - scrive il Comune- ma di un'offesa alla memoria, alla storia della nostra città e ai valori democratici e antifascisti sui quali si fonda la nostra Repubblica. Viareggio è una città libera, democratica e antifascista. E tale resterà".
Il Comune rende quindi noto di aver segnalato l'accaduto alla polizia di Stato e alla polizia municipale, chiedendo tutti gli accertamenti necessari per individuare gli autori del gesto.
"Ci attiveremo anche per restituire al murale la dignità che merita - conclude il Comune- La memoria non si imbratta. Si custodisce, si rispetta e si tramanda".