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Sp1, limiti alla viabilità sul ponte dell'Arno

La decisione dopo un incontro in prefettura con Provincia e Comuni coinvolti. Limite di portata a 7,5 tonnellate sul ponte della strada provinciale

Cambia la viabilità sul ponte che attraversa l'Arno sulla Sp 1 tra San Giovanni alla Vena e Fornacette: a partire dal 16 Gennaio sulla infrastruttura ci sarà il limite di portata a 7,5 tonnellate, con doppio senso di marcia. 

A comunicare la decisione, presa nel corso di un apposito incontro che si è svolto ieri in Prefettura, è la provincia di Pisa, proprietaria dell'infrastruttura, che per mezzo di una nota parla di "Un primo importante provvedimento in previsione di lavori di manutenzione straordinaria che saranno, nei prossimi mesi, messi a punto dallo stesso ente provinciale per questa opera infrastrutturale, a beneficio di una sempre maggiore sicurezza della viabilità territoriale. L’incontro in Prefettura si è reso necessario dal momento che si va a modificare la viabilità su una infrastruttura che riguarda ben quattro Comuni, e quindi con un forte impatto sulla circolazione a livello provinciale: Vicopisano, Calcinaia, Cascina e Pontedera". 

Alla riunione in prefettura erano presenti anche i sindaci dei 4 Comuni, Matteo Ferrucci, Cristiano Alderigi, Michelangelo Betti e Matteo Franconi, con le afferenti polizie locali; il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori e 5 associazioni di categoria: Aema, Confesercenti, Confcommercio, Assotir e Cna.

Il limite di massa a pieno carico di 7,5 tonnellate, spiega una nota della Provincia di Pisa, resterà in vigore "Fino al completo ripristino delle capacità portanti della struttura". L'obiettivo del provvedimento, spiega l'ente, è quello di "Garantire le condizioni di portanza in funzione del numero e tipologia di mezzi pesanti che possono così attraversare il ponte in piena sicurezza, perché, in questo modo, sono garantite anche la stabilità strutturale e la sicurezza dell’opera d’arte”.

"Entro una decina di giorni - conclude la Provincia- la Prefettura di Pisa convocherà una nuova riunione interistituzionale per saggiare e monitorare le effettive ricadute sulla viabilità provinciale, e valutare, attraverso un nuovo ampio confronto, gli eventuali correttivi da apportare relativamente alla situazione sull’infrastruttura".