Cronaca

Incendio nel Pisano, scuole chiuse e ancora fumo

Stop alle attività didattiche ed educative ma non solo nei territori comunali interessati dal rogo di materiali plastici. Il punto della situazione

L'incendio ieri a Vicopisano

Il fumo resta alto, una densa nube nera sviluppata in un'alta colonna che svetta su Vicopisano e sui comuni attorno. E' l'esito più evidente del vasto incendio che ieri ha colpito un capannone di stoccaggio di rifiuti in materiale plastico nell'azienda Delta Energy di Lugnano e il cui spegnimento non era ancora compiuto a oltre 24 ore dall'inizio delle operazioni.

A Vicopisano, Cascina e Calcinaia stamani le scuole sono rimaste chiuse, così come alla fine è stato deciso anche a San Giuliano Terme.

Le ordinanze dei sindaci sono state improntate alla massima cautela per tutelare la popolazione, gli animali, l'ambiente su cui poi dovranno esprimersi Arpat e Asl a cui sono stati affidati rilievi e campionamenti.

Intanto a Vicopisano in particolare le attività lavorative nell'area artigianale della piana di Noce sono state sospese fino a mezzogiorno, mentre è stato chiesto di limitare le uscite, lo stazionamento e le attività lavorative all’aperto (compresi i mercati) ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità.

Sospese anche le attività sportive, ludiche e ricreative all’aperto.

L'ordinanza del sindaco ha disposto di non consumare ortaggi - in particolare a foglia larga - coltivati all'aperto nelle aree interessate e raccomandato di lavare bene frutta e verdura prima del consumo.

L'indicazione per gli animali, poi, è di tenerli al chiuso proteggendo mangimi e abbeveratoi da eventuali ricadute di fumi e ceneri.

Vigili del fuoco da mezza Toscana

Sono intervenute 36 squadre di vigili del fuoco provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Livorno e Massa che hanno operato anche nella notte col supporto della 46a brigata dell'Aeronautica militare di Pisa.

Il sito e l'area circostante sono stati presidiati da carabinieri e polizia per evitare, ha spiegato il Comune di Vicopisano, l'accesso di persone non autorizzate ed eventuale sciacallaggio.

Stamani il rogo non era ancora completamente spento, con le condizioni meteo tenute sott'occhio per capire come semmai si potesse spostare la nube nera di fumo.