A oltre 80 ore dall'inizio dell'emergenza è stato dichiarato spento il maxi incendio divampato la mattina di lunedì 8 Giugno in un capannone di stoccaggio di rifiuti in materiale plastico nell'area industriale di Lugnano.
Dopo una ripresa delle fiamme registrata la notte scorsa, grazie all'azione continua dei vigili del fuoco questa mattina il rogo risultava vicino allo spegnimento, completato nelle ore successive.
E' il Comune di Vicopisano, dopo la riunione in Prefettura, a fare il punto della situazione. "Il Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, Nicola Ciannelli - spiega il Comune- ha infatti detto che le squadre sono attualmente impegnate in operazioni tecniche di bonifica antincendio per evitare che piccoli, eventuali focolai possano coinvolgere il materiale incombusto e dare luogo a fiamme. Questo ovviamente si ripercuote positivamente sui fumi, per la maggior parte formati dal vapore acqueo delle operazioni di raffreddamento/spegnimento".
In attesa dei risultati dei campionamenti ambientali e delle relative analisi dell'Arpat (la cui diffusione è prevista per la giornata di domani, 12 giugno) e dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, il sindaco Matteo Ferrucci ha emesso una nuova ordinanza con cui vengono confermate le prescrizioni già adottate per il territorio comunale:
Sospensione dell'attività didattica/educativa per il giorno venerdì 12 giugno per le scuole dell'infanzia, nidi e centri educativi 0-6 del territorio comunale;
Aria e ambiente domestico: tenere chiuse porte e finestre; ridurre il tempo trascorso all'aperto; spegnere o limitare l'uso di ventilatori o condizionatori che aspirano aria dall'esterno.
Pulizia di ambienti esterni: evitare di sollevare polvere da terrazzi, cortili o superfici esterne; evitare pulizie “a secco” (scope o aria compressa); pulire solo con acqua, meglio se con detergenti, lavare tavoli, sedie, giochi per bambini e superfici esposte all'esterno.
Attività all'aperto, sportive e ricreative: limitare temporaneamente le attività sportive e ricreative all'aperto; evitare attività fisica intensa all'aperto (corsa, ciclismo, sport di squadra); per le scuole, associazioni e centri sportivi: sospendere le attività outdoor, privilegiando ambienti chiusi adeguatamente areati; rinviare eventi sportivi o aggregativi all'aperto fino a nuove indicazioni.
Orti, frutta e alimenti: non consumare, in via precauzionale, ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all'aperto nelle aree interessate fino a nuove indicazioni; lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere alimenti conservati all'aperto o non chiusi.
Animali domestici e allevamenti familiari: tenere animali domestici e da cortile se possibile al chiuso; proteggere acqua e mangimi da eventuale polvere o ricaduta e non utilizzare momentaneamente i foraggi esposti all'esterno durante l'evento.
Gli operatori del settore alimentare e/o Aziende Agricole ricadenti nelle aree potenzialmente interessate devono: proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all'ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all'aperto di prodotti alimentari; adottare misure per prevenire contaminazioni di superfici, attrezzature e materiali.
Attività lavorative: si raccomanda ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali se svolte all'aperto e comunque di ridurre l'esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato; prestare particolare attenzione alle attività di pulizia, movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi. Interruzione a scopo precauzionale delle attività lavorative notturne nelle aree circostanti all'evento occorso per un'estensione di circa 800 metri fino a nuove indicazioni.
Il Comune raccomanda, inoltre, di porre particolare attenzione alle fasce vulnerabili:
- Bambini: limitare le attività all'aperto/sportive nelle aree interessate; evitare giochi su suolo potenzialmente contaminato; rafforzare l'igiene delle mani.
- Donne in gravidanza: evitare esposizione a fumi, odori intensi e polveri; attenersi con particolare rigore alle misure precauzionali generali.
- Anziani e soggetti fragili (malattie respiratorie/cardiovascolari): limitare l'attività all'aperto; in caso di sintomi respiratori (tosse, dispnea, irritazione), contattare il medico curante o i servizi di emergenza.
Fino alle 20 di domani, venerdì 12 Giugno 2026, salvo proroga, il divieto di attività lavorativa delle aziende immediatamente adiacenti all'area interessata dall'incendio aventi accesso nell'ultimo tratto di via Masaccio dall'angolo con via Ugo La Malfa (Pentair Water, Luna Verde, Ciemmegi, Ruberti Srl, salvo altre) e Yachtline.
Resta chiuso anche impianto natatorio del parco termale di Uliveto Terme.