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martedì 25 giugno 2019

Cronaca domenica 06 gennaio 2019 ore 13:00

"Voleva stuprarmi l'ho colpito con tutta la forza"

La minorenne che ha ucciso a coltellate un uomo ha spiegato ai carabinieri, in lacrime, le ragioni del gesto estremo. Casa sotto sequestro



CASTELNUOVO BERARDENGA — La ragazza di 16 anni che venerdì sera ha ucciso a coltellate un uomo di 63 anni che vive nello stesso stabile ha spiegato ai carabinieri, confessando il delitto, che l'uomo la voleva stuprare e che lei ha reagito e lo "ho colpito con tutta la forza che avevo". 

La minorenne, in lacrime, ha spiegato dunque i motivi del suo gesto. L'uomo, di origini marocchine, è stato raggiunto da una decina di coltellate.

La ragazzina ha chiarito che ha reagito alle attenzioni del marocchino, fattesi sempre più pressanti, fino al tentativo di stupro. L'omicidio è avvenuto venerdì sera in un appartamento nella frazione Castelnuovo Scalo.

L'abitazione è una di quelle date in dotazione agli operai di una fornace dove l'uomo di 63 anni lavorava e dove era rimasto in organico anche il padre della ragazza, prima che la ditta entrasse in crisi. 

La giovane ha chiarito ai carabinieri di non aver mai detto nulla perché temeva che la famiglia perdesse l'alloggio.

Ieri però si sarebbe compiuto l'episodio che ha fatto reagire la minorenne. Il marocchino avrebbe approfittato dell'assenza della madre (il padre è in cerca di lavoro in Francia, da qualche mese) per violentare la ragazzina.

La dinamica dell'accaduto è al vaglio degli investigatori. Mentre stava preparando la cena per la sorellina di 5 mesi, che si trovava con lei in casa insieme all'altra sorella di 2 anni, l'uomo le si è avvicinato con un coltello e l'ha trascinata in camera da letto. 

La ragazza è riuscita a divincolarsi e ad afferrare un coltello da cucina con cui ha iniziato a infliggere fendenti al volto, alla schiena e al torace del 63enne. Lui ha tentato di trascinarsi fino all'ingresso e qui è caduto in un lago di sangue. Resasi conto dell'accaduto, la ragazza si è cambiata d'abito e ha infilato i panni sporchi di sangue in lavatrice avviando il lavaggio. Poi ha nascosto il coltello sul tetto. Questo il suo racconto ai carabinieri.

L'abitazione è ora sotto sequestro. La minorenne si trova in una casa di accoglienza. Nei suoi confronti la procura ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto per omicidio.



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