Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 16°16° 
Domani 13°20° 
Un anno fa? Clicca qui
giovedì 24 ottobre 2019

Attualità giovedì 27 agosto 2015 ore 18:15

Dopo il nubifragio arrivano gli aiuti ai cittadini

Il presidente Rossi ha firmato il decreto di emergenza regionale: chi ha subito danni potrà accedere a forme di microcredito agevolato



FIRENZE — La Regione metterà mano al portafogli per provare a venire incontro ai cittadini colpiti dalle forti piogge del 24 agosto, attivando contributi di lievi entità compatibilmente con le possibilità di bilancio. 

Il grosso degli aiuti però arriverà sotto forma di prestiti agevolati, con Fidi Toscana impegnata a trattare con le banche affinché garantiscano il tasso zero se non altro per il microcredito.

Un pacchetto di misure cui sta lavorando la giunta ormai da lunedì scorso e che ora beneficiano anche della dichiarazione di emergenza regionale siglata dal presidente Enrico Rossi dopo le alluvioni che hanno colpito Pisa, il Senese e parte della Maremma.

Il presidente Rossi ha voluto poi rassicurare chi in questi giorni gli ha chiesto di rivolgersi direttamente al governo per chiedere aiuti di Stato. 

"Per quanto riguarda la richiesta di emergenza nazionale - ha detto Rossi - la mia volontà è di richiederla mettendo insieme i vari eventi che hanno investito le province di Firenze, Massa Carrara, Pisa, Siena e Grosseto, perché solo a queste condizioni è possibile sperare che ci sia un riconoscimento in questo senso".

Rossi però ha voluto anche mettere tutto in prospettiva. "Ci tengo a ricordare che - ha detto Rossi - l'ultima volta che ci siamo attivati per l'emergenza nazionale, in occasione della tempesta di vento del 5 marzo, a fronte di una richiesta di danni per 450 milioni abbiamo ottenuto dallo Stato appena 12,5 milioni di euro, cifra che ha rappresentano grosso modo la metà delle somme impegnate dagli enti pubblici per gli interventi di somma urgenza".



Tag

Manovra, Fioramonti: "Sono preoccupato, risorse per la scuola sembrano poche"

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità