Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 18°30° 
Domani 19°26° 
Un anno fa? Clicca qui
giovedì 22 agosto 2019

Cronaca lunedì 16 gennaio 2017 ore 16:15

Colpita da meningite, profilassi per 25 persone

La donna ha 28 anni, risiede a Castelfiorentino ma lavora a Firenze. Aveva febbre alta e cefalea. Condizioni stabili, la paziente non era vaccinata



EMPOLI — E’ stata confermata dal laboratorio di immunologia dell'Azienda ospedaliera universitaria Meyer la diagnosi di meningite da meningococco di tipo B in una donna di 28 anni, residente a Castelfiorentino, attualmente ricoverata nell’ospedale di Empoli.

La donna ha accusato da ieri febbre alta e cefalea, è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe nella serata di ieri e subito sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso. 

Le sue condizioni, hanno fatto sapere dall'Asl, sono stabili, ma hanno comportato il ricovero in terapia intensiva. La donna non era vaccinata per Meningococco di tipo "B", mentre si era sottoposta alla vaccinazione contro il meningococco di tipo "C".

L’Unità Funzionale di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione di Empoli dell'Ausl Toscana Centro ha immediatamente attivato l’inchiesta epidemiologica e le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la persona ammalata. La donna lavora in un'azienda commerciale di Firenze e svolge funzioni di tipo amministrativo senza contatto con il pubblico. 

Negli ultimi dieci giorni non ha frequentato locali pubblici né utilizzato mezzi di trasporto pubblico. I contatti stretti sono, pertanto, limitati ai familiari, ai colleghi di lavoro e al personale sanitario, in tutto circa 25 persone che sono già state individuate. La profilassi antibiotica è in corso.

Dall'Asl hanno ricordato "che il meningococco è un batterio che non vive nell’ambiente esterno né all’interno, per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, né occorre procedere a pulizia particolare o disinfezione degli stessi. Si tratta comunque di un microrganismo diverso rispetto al meningococco C responsabile dei casi verificatisi in Toscana nell’ultimo biennio. Infatti, a fronte di 60 casi dovuti al tipo C, quelli da meningococco B negli anni 2015-2016 sono stati 11, con un andamento sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Attualità