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venerdì 14 dicembre 2018

Attualità martedì 03 ottobre 2017 ore 11:10

Un patto fra le città leonardiane

In vista del 500enario della morte, il Comune ha stretto un protocollo d'intesa fra i luoghi di Leonardo per avviare progetti di promozione comuni



VINCI — Quattordici Comuni riuniti sotto il segno di Leonardo per avviare una collaborazione mirata alla realizzazione di progetti comuni, per valorizzare il lascito e la memoria del genio del Rinascimento. È l'obiettivo del protocollo d'intesa, siglato sabato mattina nei locali della Biblioteca Leonardiana di Vinci, alla presenza del presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani

Il Comune di Vinci è riuscito a mettere insieme, all'interno di un coordinamento comune, gli enti e le amministrazioni territoriali dei luoghi della memoria leonardiana, quei territori che furono scenari d’ispirazione per la sua opera o anche solo luoghi di passaggio o di frequentazione del da Vinci. 

La mattinata ha visto l'illustrazione, a cura dell'assessore alla cultura del comune di Vinci Paolo Santini, del protocollo d'intesa che segna l'avvio della collaborazione fra gli enti. "Abbiamo preparato questo incontro studiando ogni dettaglio - ha spiegato l'assessore - Alcuni mesi fa abbiamo contattato i comuni, con alcuni dei quali avevamo peraltro stabilito rapporti anche formalizzati in accordi, che hanno risposto in massa. L'obiettivo è quello di creare, in vista del 2019, un network di città leonardiane al fine di valorizzare pienamente i rispettivi territori nel segno del genio di Leonardo. Iniziative, tutte coordinate fra loro in Italia e in Europa, contrassegneranno un anno ricco di appuntamenti dall'inizio alla fine. Vinci si candida a guidare questo gruppo di comuni per accreditarsi in maniera forte anche nei confronti degli enti sovraordinati, rappresentando a questo punto un insieme di enti davvero ragguardevole. Si tratta di un passo storico, mai fatto finora; vorremmo che questo coordinamento andasse ben oltre il fatidico 2019, e rimanesse negli anni per diffondere sempre di più la conoscenza dell'opera di Leonardo e dei luoghi leonardiani. L'auspicio è che a breve anche altri comuni si uniscano a noi, condividendo i nostri intenti".

Nella stessa mattinata, a cura del comitato promotore è stato presentato anche il progetto Le vie di Leonardo da Vinci, nato con la precisa finalità di presentare al Consiglio d’Europa la candidatura per il riconoscimento di un Itinerario Culturale dedicato al grande artista e scienziato. Un progetto sostenuto dal Comune di Vinci che prevede di coinvolgere i luoghi che rappresentano le tappe principali della sua vita, i luoghi ove sono collocate le sue opere e al tempo stesso i luoghi della ricerca e della divulgazione culturale legati al tema leonardiano.

Tutto questo in vista dell'importante ricorrenza del 2019, quando si festeggerà il 500enario della morte di Leonardo. “I soggetti firmatari - si legge nel protocollo d'intesa - si impegnano ad attuare, in maniera coordinata e condivisa, una politica di promozione e valorizzazione dei luoghi della memoria leonardiana, anche in prospettiva di eventuali rapporti istituzionali internazionali". Nel dettaglio, l'accordo prevede l'attivazione di “uno schema di azioni congiunte, basate su solide basi storiche e scientifiche, finalizzate alla realizzazione di iniziative culturali e di promozione territoriale, quali conferenze, giornate di studio, visite guidate, workshop, che prevedano il massimo coinvolgimento territoriale (almeno una iniziativa durante l’anno 2019 nel territorio di ciascun soggetto firmatario). Per far questo, il protocollo istituisce un Comitato di Coordinamento per svolgere compiti di indirizzo e gestione condivisa delle attività da realizzare. Il Comitato, il cui coordinatore sarà scelto annualmente tra i rappresentanti di ciascun ente coinvolto, si impegnerà, congiuntamente e attraverso i singoli soggetti firmatari, “a reperire fondi da soggetti pubblici e privati e ad accedere a forme di finanziamento al fine di mantenere, sostenere e promuovere il circuito”. Il ruolo di soggetto capofila sarà assunto dal Comune di Vinci, luogo per eccellenza della memoria di Leonardo in quanto sua città natale, anche attraverso le sue istituzioni culturali (Museo Leonardiano, Biblioteca Leonardiana, Casa Natale di Leonardo ad Anchiano), e gli enti firmatari si impegnano, tramite l’azione del capofila, a coinvolgere nei progetti da realizzare le proprie Regioni di appartenenza. A sottoscrivere l'accordo erano presenti i Comuni di Vinci, Amboise, Anghiari, Fano, Piombino, San Sepolcro, Vaprio d'Adda, Vigevano, Vipava, e l'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa. Hanno dato la loro adesione Firenze, Cesena, in rappresentanza anche della Rete delle città di Leonardo in Emilia Romagna, e Pontedera. Ente coordinatore in questo primo anno dell'accordo sarà ovviamente il Comune di Vinci.



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