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martedì 23 aprile 2019

Attualità giovedì 05 aprile 2018 ore 17:44

Nodavia chiede il concordato, stop agli stipendi

Il consorzio che dovrebbe costruire le opere dell'alta velocità ha bloccato tutti i propri pagamenti ma assicura: "Porteremo avanti i lavori



FIRENZE — Nuova brutta sorpresa per gli operai che lavorano alla costruzione della nuova stazione dell'Alta velocità ferroviaria fiorentina. Il consorzio Nodavia, aggiudicatario dell'appalto, ha presentato al tribunale di Reggio Emilia la prenotazione per il concordato, bloccando tutti i propri pagamenti e quindi anche gli stipendi.

"I lavoratori di Nodavia, controllata dal gruppo Condotte, dopo non aver riscosso lo stipendio di febbraio non riceveranno neppure quello di marzo - hanno commentato amareggiati in una nota Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Firenze - IN questa drammatia situazione, per la quale abbiamo chiesto nelle scorse settimane l'aiuto di tutte le istituzioni locali, siamo oggi rimasti letteralmente senza parole, con la consapevolezza che ancora una volta il sacrosanto diritto dei lavoratori è stato posto in fondo alla scala degli interessi".

Dal canto Nodavia ha assicurato che i cantieri per le opere Av fiorentine andranno avanti e che gli operai saranno pagati, stipendi arretrati compresi.

"Abbiamo intenzione di portare avanti i lavori del sottoattraversamento - si legge in una nota del consorzio - Abbiamo presentato un'istanza prenotativa per il concordato finalizzata alla successiva introduzione di una proposta che consenta, nei tempi assegnati dal tribunale, il mantenimento della continuità aziendale e la rapida ripresa dei lavori nei cantieri di Firenze, non appena arriverà il definitivo via libera del Ministero dell'ambiente. Queste misure sono indirizzae, oltre che ad assicurare la continuazione delle attività, alla migliore tutela dei creditori e dei lavoratori. Con questo intento la società si è già attivata per presentare istanza agli organi competenti per ottenere l'autorizzazione al pagamento delle somme rugenti, in primis i crediti privilegiati vantati dai dipendenti, riconoscendo come fondamentale la salvaguardia del patrimonio aziendale e dei suoi lavoratori".

I lavori per la costruzione della stazione sotterrenea e del tunnel Av sono in enorme ritardo sulla tabella di marcia. L'ultima ipotesi per la loro conclusione era il 2022 ma il recente arresto del presidente di Condotte ha fatto precipitare nuovamente la situazione (vedi qui sotto gli articoli collegati).



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