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lunedì 14 ottobre 2019

Attualità lunedì 28 novembre 2016 ore 16:40

Orienta il futuro, scuola e lavoro faccia a faccia

La Toscana in cerca di soluzioni per ridare valore allo studio e agli studenti. Una giornata tra colloqui di lavoro e orientamento universitario



FIRENZE — Quattrocento tra studenti e insegnanti da tutta la Regione si sono ritrovati al Palaffari di Firenze per un nuovo modello che intende provare a far parlare tra loro mondi ancora troppo poco collegati, scuola, università e lavoro. La Regione ha cercato di collegarli invece con un lavoro integrato. I ragazzi delle superiori sono stati impegnati in laboratori e incontri con le aziende, e gli studenti universitari invece sono stati impegnati in altri incontri sempre con 15 aziende selezionate sul territorio regionale.

"Orienta il tuo futuro", è questo il titolo dell'iniziativa al Palaffari, che ha voluto mettere i giovani a contatto diretto con tutti i soggetti, dalle imprese alle università, che formano l'universo dell'offerta di lavoro e che per una volta saranno messi ad ascoltare le domande e le proposte da parte di coloro che saranno le risorse del futuro.

"Non ci arrendiamo all'esistente e vogliamo costruire davvero il futuro di questa regione – ha affermato la vicepresidente e assessora all'università e ricerca Monica Barni aprendo l'incontro insieme all'assessora Cristina Grieco e all'assessore Stefano Ciuoffo con Domenico Peruzzo, direttore regionale dell'Istruzione - Per questo abbiamo costruito già dentro la Giunta una filiera di competenze che partono dall'istruzione, proseguono con l'università fino alle attività produttive. L'obiettivo è chiaro: andare ben oltre il 30 per cento di diciannovenni che dopo la maturità si iscrivono all'università, contribuire come Toscana a uscire dal ruolo di coda per laureati in Europa, fornendo servizi adeguati e sempre più aiuti finanziari a chi vuol studiare. Perché un paese che non investe sull'istruzione è un paese finito".

Orientarsi bene e essere coscienti dei propri mezzi e delle proprie aspettative post studio è il primo strumento per capire quello che viene offerto e utilizzarlo al meglio. Questo è stato il primo di tanti appuntamenti il cui primo obiettivo è rendere la scelta dei ragazzi più consapevole, il secondo creare un punto di incontro tra interessi ed opportunità.

Incidere sui percorsi formativi è possibile contro percorsi universitari accessibili solo per censo e sbocchi di lavoro post universitari senza premialità professionali e retributive.



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