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mercoledì 18 settembre 2019

Politica sabato 17 marzo 2018 ore 13:00

Reggenza a cinque per il Pd toscano

La direzione ha approvato i nomi dei reggenti che traghetteranno i dem verso il congresso. Formalizzate le dimissioni di Parrini. Lascia anche Mazzeo



FIRENZE — Il segretario metropolitano del Pd fiorentino Marco Recati, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il capogruppo in Consiglio regionale toscano Leonardo Marras, e due della minoranza Pd Valerio Fabiani, Adalgisa Mazza. Questo il quintetto nominato oggi dalla direzione del Pd toscano che costituisce la reggenza collegiale.

Saranno loro a guidare il partito fino al prossimo congresso regionale, che l'assemblea del Pd Toscana convocherà secondo le indicazioni del partito nazionale. Contestualmente la direzione ha preso atto, ufficializzandole, delle dimissioni di Dario Parrini dalla carica di segretario del Pd toscano. Si chiude dopo quasi 5 anni anche l'esperienza nella segreteria regionale del consigliere regionale pisano Antonio Mazzeo

Il documento, prodotto dalla Direzione regionale del Pd, ha riconosciuto che "i recenti risultati elettorali hanno dato un'indicazione chiara circa la necessità di aprire una stagione nuova", e impegna la reggenza collegiale a elaborare una piattaforma politica da sottoporre alla prima assemblea regionale. 

Altro punto sottolineato è la promozione di momenti di analisi dei risultati elettorali, individuare una commissione "Toscana 2030" che possa "elaborare una proposta ideale e programmatica per il futuro della regione e favorire la ricostruzione di un campo largo e plurale di centrosinistra". 

Tra gli altri punti, anche "l'organizzazione, da effettuare urgentemente, di un momento di confronto nel partito sulle prossime elezioni amministrative, sollecitare a un impegno straordinario le federazioni provinciali, le unioni comunali e i circoli, per promuovere a ogni livello il più ampio confronto possibile; operare in stretto e permanente raccordo con la conferenza dei segretari territoriali e con le singole federazioni".



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