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venerdì 18 ottobre 2019

Attualità domenica 15 novembre 2015 ore 00:10

Strage di Parigi, l'onda della solidarietà toscana

Manifestazioni, preghiere e vicinanza alla Francia da tutte le città toscane. Presidi a Firenze, Pisa, Pistoia e Piombino. Monumenti illuminati



FIRENZE — Firenze si è unita in un lungo abbraccio con Parigi, sabato mattina, in un presidio molto partecipato. In migliaia si sono ritrovati in piazza Ognissanti.  Cittadini, tanti francesi, turisti, il presidente della Regione Enrico Rossi e del consiglio Eugenio Giani. Il sindaco di Firenze Dario Nardella e numerosi sindaci della provincia uniti al fianco della console francese Isabelle Mallez.

Sempre a Firenze, a mezz'asta la bandiera esposta sulla facciata del palazzo del consolato francese e della sede del Consiglio regionale.

La riproduzione del David di Michelangelo, all'ingresso di Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, è stato vestito a lutto per la strage di Parigi: bandiera francese ai piedi e fascia nera sul braccio.

A Pisa circa 300 persone hanno partecipato all'iniziativa istituzionale promossa sotto la Torre pendente dai sindaci della Provincia. La manifestazione è stata silenziosa e si è protratta per alcune decine di minuti e in apertura è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime: il silenzio è stato interrotto solo dai due inni nazionali italiano e francese fatti risuonare durante la cerimonia e da un breve discorso del sindaco pisano, Marco Filippeschi, durante il quale ha spiegato che "quella di stasera è solo la prima di una serie di iniziative che saranno organizzate per dimostrare vicinanza e solidarietà alla Francia". Ai piedi della Torre pendente è stato collocato anche uno striscione in lingua francese con la scritta "Pisa abbraccia Parigi".

Ad Empoli quasi 200 persone si sono ritrovate di fronte al municipio per esprimere solidarietà al popolo francese. Presenti tra gli altri sindaci, assessori e consiglieri comunali del territorio Empolese Valdelsa, il segretario del Pd Toscana e deputato Dario Parrini e il consigliere regionale Enrico Sostegni. Durante il presidio sono stati intonati gli inni italiano e francese. Un minuto di silenzio è stato dedicato alle vittime degli attacchi. "Questi sono momenti di ansia e di preoccupazione - si legge in una nota degli 11 sindaci dell'Empolese Valdelsa - di fronte ai quali occorre rafforzare la coscienza delle nostre libertà e dei nostri diritti: beni preziosi e indisponibili, per conquistare i quali l'Europa ha attraversato due guerre mondiali".

Anche a Pistoia per un minuto, non si sono sentite voci in piazza del Duomo. Nel quadrilatero tra la cattedrale, il Comune, il Tribunale e la Prefettura c'è stato solo il silenzio di chi ha voluto ricordare, quando non erano ancora passate 24 ore dalle stragi di Parigi, le vittime di questa nuova serie di attentati.

"Ora è il momento del silenzio, nessuno farà dichiarazioni, quelle arriveranno dopo e ci sarà purtroppo tutto il tempo di soffermarsi sulle cause di questi gesti - ha detto Marco Niccolai, parlando a nome della delegazione del Pd presente in piazza - possiamo solo riscontrare, ancora una volta, che i terroristi vogliono destabilizzare le fondamenta della nostra civiltà con questi atti di barbarie".

A Piombino si è riunito il presidio della Val di Cornia.  Presenti i sindaci Pd della Val di Cornia, il rappresentante di Federazione Valerio Fabiani, il sottosegretario Silvia Velo, Gianni Anselmi, consigliere regionale del Pd, i sindacati e tantissimi cittadini.

A Cecina in Piazza Guerrazzi, di fronte al Palazzetto dei Congressi, si è tenuta una fiaccolata per esprimere dolore e vicinanza alle vittime.

Il Palazzo comunale è stato illuminato con i colori francesi. 

Anche a Siena la Cappella di Piazza del Campo è illuminata con i colori della bandiera francese. Illuminato con i colori francesi anche il Castello di Poppi.

In Versilia, a Forte dei Marmi, i colori della Francia e la marsigliese sono stati portati sul pontile con un flash mob organizzato dall'amministrazione comunale. “Non ci sono parole per esprimere l’orrore su quanto è accaduto ieri sera a Parigi – ha dichiarato il sindaco Umberto Buratti – per questo abbiamo voluto fare un piccolo gesto di partecipazione e vicinanza al popolo francese. Invitiamo i cittadini a partecipare”.

Da tutti i Comuni toscani è arrivata la ferma condanna agli attacchi terroristici di Parigi e la solidarietà ai francesi. Esposto in tutti i Comuni il tricolore francese, avvolto in segno di lutto.

Domani, domenica 15 novembre, i Comuni dell’Alta e Bassa Val di Cecina organizzano una fiaccolata silenziosa. "Lo scopo - ha spiegato il sindaco di Cecina Samuele Lippi - è quello di dare un segnale di condanna alla violenza affinché questa non generi altra violenza, ma una assunzione di consapevolezza e di impegno per non accettare che la logica della guerra senza confini invada l’Europa e il mondo".





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