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sabato 17 agosto 2019

Attualità martedì 01 settembre 2015 ore 15:15

Il Corecom vigilerà anche sulle radio

La Commissione affari istituzionali ha plaudito al lavoro svolto dal comitato di sorveglianza delle telecomunicazioni. Critici i consiglieri 5 stelle



FIRENZE — Dopo la tv e il web il Corecom, così come richiesto dall'Associazione Stampa Toscana, vigilerà anche sulle radio della regione. Una novità che arriva proprio nel giorno in cui il presidente Sandro Vannini è stato ascoltato dalla Commissione affari istituzionali del Consiglio regionale che ha approvato a maggioranza la proposta di risoluzione che esprime apprezzamento per i risultati contenuti nel rendiconto dell’attività 2014. 

Davanti alla commissione presieduta dal consigliere del Pd Giacomo Bugliani, Vannini ha ricordato che il Corecom ha gestito 78 richieste di diritto all'accesso alle radio e televisioni locali da parte di associazioni e altri portatori di interessi, tutte le attività di vigilanza e sanzione previste dalla normativa sulla par condicio in occasione delle elezioni amministrative e di quelle europee, le domande per la gestione delle provvidenze ministeriali, il monitoraggio sullo sforamento dei tetti pubblicitari e il rispetto delle norme a tutela dei minori, il censimento delle web press e Tv, la mappatura delle televisioni regionali e relativa fruizione da parte dei cittadini e la tenuta del Roc (registro degli operatori della comunicazione). 

Vannini ha riservato particolare attenzione al capitolo della tutela dei minori. Il presidente ha sottolineato come il ruolo di “media education” svolto dal Corecom abbia fatto sì che la Toscana sia stata scelta come sede dell’Osservatorio nazionale sul tema Internet e minori. Riguardo alla funzione delle conciliazioni, infine, Vannini ha spiegato che nel 2014 sono state gestite seimila istanze di cittadini, trovando un accordo con le compagnie telefoniche nell’85% dei casi.

Il vicepresidente della commissione, Gabriele Bianchi (M5S), e i consiglieri Enrico Cantone (M5S) e Marco Casucci (Lega Nord) hanno espresso perplessità circa il numero dei funzionari (8 su un totale di 20 dipendenti), sui costi, in particolare quello dei membri del comitato, e sulla lentezza nella gestione delle controversie. Il consigliere Leonardo Marras (capogruppo Pd) e il presidente Bugliani hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Corecom e quest’ultimo ha chiesto se la presentazione del vademecum per la tutela dei minori sarà estesa a tutta la Toscana e se siano disponibili i dati relativi alla mappatura delle zone wi-fi free presenti in regione.

Vannini ha chiarito che riguardo al numero dei funzionari, questo è dettato dalle disposizioni che prescrivono che le conciliazioni siano gestite da questa tipologia di figura professionale. Rispetto alle indennità, il presidente del Corecom ha precisato che quelle toscane sono tra le più basse d’Italia, mentre il rallentamento nella gestione di alcune controversie è da attribuire alle difficoltà organizzative di alcune compagnie telefoniche che stanno vivendo fasi di crisi piuttosto importanti. Vannini ha poi assicurato che il vademecum per la tutela dei minori coinvolgerà, nei prossimi mesi, anche il resto della Toscana e, infine, ha spiegato che la mappatura delle zone wi-fi free è attualmente in corso di svolgimento.

VANNINI CORECOM SI OCCUPERA' DELLE RADIO


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