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Attualità giovedì 11 settembre 2014 ore 06:10

La Toscana ha una nuova legge elettorale

Servizio di Elisabetta Matini

Approvata dal consiglio regionale alle 5.48 dopo una notte di votazioni sugli emendamenti di Fratelli d'Italia. Ok a preferenze e listino bloccato

FIRENZE — La riforma è stata approvata dal consiglio regionale con 33 voti a favore e 12 contrari. Hanno votato a favore Pd, Forza Italia, Toscana civica riformista, Rudi Russo del Centro Democratico, il socialista Ciucchi, il consigliere dell'Udc Marco Carraresi, i consiglieri di Piu' Toscana-Ncd Lazzeri e Gambetta Vianna. 

Non hanno partcipato al voto in dissenso su alcune parti della riforma i consiglieri del Pd Boretti, Lastri, Matergi, Mattei, Morelli, Venturi, Tognocchi e la capogruppo del Centro democratico Chincarini

Contrari Fratelli d'Italia, Nuovo centrodestra, RC-CI, Romanelli del gruppo misto (area Sel), il capogruppo dell'Udc  Del Carlo, Gabriele Chiurli anche lui del gruppo misto.

La discussione è iniziata martedi' alle 15 e soltanto nel tardo pomeriggio di ieri l'assemblea ha cominciato a votare le proposte di legge all'ordine del giorno e infine il cosiddetto Toscanellum, costruito su un accordo fra Pd e Forza Italia (primi firmatari Ferrucci del Pd, Santini di Forza Italia, Russo del Centro democratico e Gazzarri di Toscana civica democratica).

La votazione è andata avanti per tutta la notte per i 7000 emendamenti presentati dal gruppo Fratelli d'Italia per fare ostruzionismo.

Era comunque già stato approvato alle 20 di ieri con 32 voti favorevoli e 18 contrari l'articolo 8 del Toscanellum, quello sul listino bloccato, uno dei piu' contestati dalle altre forze di opposizione, da Sel, da Rifondazione comunista e da 9 consiglieri dello stesso Pd (che infatti hanno votato contro). L'articolo dà la facoltà alle forze politiche di proporre agli elettori non solo le liste di candidati da votare con le preferenze ma anche un listino di tre nomi bloccato, quindi con tre nomi scelti dai partiti. I tre nomi non saranno però' pubblicati sulla scheda elettorale. Visto che è facoltativo, il Pd ha già annunciato che non lo utilizzerà mentre certamente lo faranno gli esponenti del partito di Berlusconi.

E proprio il ritorno delle preferenze è la grande novità contenuta nella riforma. La vecchia legge regionale, approvata nel 2004 e anch'essa frutto di un'intesa fra Pd e Forza Italia, le aveva eliminate introducendo le liste bloccate che poi sono state inserite anche nel Porcellum nazionale

I firmatari del Toscanellum hanno tenuto duro anche sulle soglie  di sbarramento differenziate, altro articolo su cui sono piovute  le richieste di emendamento: 10% per le coalizione, 5% per chi si presenta da solo, 3% per le forze politiche all'interno delle coalizioni.

Introdotto per la prima volta in una legge elettorale regionale il doppio turno per l’elezione del presidente della giunta in caso di mancato raggiungimento al primo turno del 40% dei voti. 

Previsti anche un premio di maggioranza alla coalizione vincente (60% dei seggi se si supera il 45% 57,5% se si raccoglie dal 40 al 45% dei consensi), il voto di preferenza facilitato donna-uomo, 13  circoscrizioni elettorali (di cui 4 per Firenze) e l'obbligatorieta' per i consiglieri di risultare eletti nella circoscrizione in cui sono stati più' votati.

Nella videogallery qui sotto le dichiarazioni integrali dei rappresentanti delle forze politiche che hano votato a favore della riforma: Gian Luca Lazzeri (Piu' Toscana Ncd), Marco Carraresi (Udc), Alessandro Antichi (Forza Italia), Rudi Russo (Centro Democratico), Marco Manneschi (Toscana civica democratica) e Ivan Ferrucci (Pd).

Marco Carraresi - dichiarazione
Gianluca Lazzeri - dichiarazione
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