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lunedì 09 dicembre 2019

Politica giovedì 10 luglio 2014 ore 19:22

Legge elettorale toscana, niente rinvii

Forza Italia propone di rimandare la decisione sulla riforma a settembre. Ma il Pd non ci sta e vuol chiudere entro luglio. Udc: ''Basta giochetti''



FIRENZE — Il 13 giugno il Partito democratico ha presentato una proposta di riforma della legge elettorale toscana che nei giorni scorsi è stata sottoscritta anche da Toscana civica riformista, Centro democratico, Comunisti Italiani e Socialisti. Sempre il Pd ha poi rivolto un appello alle forze di opposizione per trovare l'accordo su un testo condiviso

Ma il coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Parisi ha preso tempo chiedendo di tenere aperto il confronto almeno fino a settembre

A replicare che ormai non è piu' possibile rinviare il provvedimento è la consigliera regionale del Pd Daniela Lastri, coordinatrice del gruppo di lavoro sulla legge elettorale, istituito all'inizio del 2013.

''Faccio notare che  siamo già ampiamente oltre i tempi che ci eravamo prefissati come gruppo di lavoro - ha dichiarato Lastri - e che dal prossimo mese settembre arriveranno alla discussione del Consiglio altri importanti atti che, sommandosi, potrebbero determinare un ingolfo istituzionale, anche in considerazione dell’approssimarsi del termine della legislatura''. ''Per quanto mi riguarda quindi, la prossima riunione di lunedì 14 luglio avrà una particolare importanza per cercare un’intesa sul testo in discussione. Naturalmente, come ho sempre fatto – ha concluso Daniela Lastri – cercherò di agevolare la costruzione del massimo consenso delle forze politiche su questa fondamentale riforma per la Toscana.”

Sulla stessa linea il capogruppo del Pd Ivan Ferrucci.

“La nostra proposta di legge elettorale è nota dal 30 gennaio e il testo con le proposte di modifica, frutto del confronto con tutti gruppi consiliari, risale al 13 di giugno - ha commentato Ferrucci - Pertanto, sono d’accordo con il segretario regionale del Pd, Dario Parrini: di tempo ne abbiamo perso anche troppo, bene la disponibilità di Forza Italia. Noi siamo pronti da tempo, ora ci dicano qual è la loro posizione”.

Sulla questione interviene anche il capogruppo dell'Udc Giuseppe Del Carlo scrivendo in una nota: ''Basta con i giochetti, la legge elettorale deve andare in aula prima della fine di luglio. Non siamo d’accordo di rinviarla all’autunno per inserirla nei giochi nazionali, magari associandola alle sorti dell’Italicum nel tentativo estremo di salvare le liste bloccate. Il PD si assuma le sue responsabilità e non si presti a manovre dilatorie''. ''Per quanto ci riguarda - ha concluso Del Carlo - chiediamo alcune modifiche al testo in discussione che riguardano soglie di sbarramento, premio di maggioranza e una più equa rappresentatività dei territori, ma i punti portanti della legge li condividiamo. Una cosa è certa: le preferenze ci saranno”.



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