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sabato 21 luglio 2018

Cronaca mercoledì 11 luglio 2018 ore 11:51

Contributi non versati, sequestrata una villetta

Sigilli delle fiamme gialle ai beni immobiliari di una donna, rappresentante legale pro tempore di una cooperativa del porto ora in liquidazione



LIVORNO — I militari del Comando provinciale della guardia di finanza, su ordine della procura della Repubblica di Livorno, hanno dato esecuzione, in data odierna, a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip Marco Sacquegna nei confronti di una cittadina italiana, rappresentante legale pro tempore di una società cooperativa attiva nel settore della logistica portuale, nel frattempo posta in liquidazione coatta.

A seguito dei controlli automatizzati sulle dichiarazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate aveva rilevato che la cooperativa aveva omesso di versare le ritenute operate sugli emolumenti erogati ai lavoratori nell’anno 2012 per l’ammontare complessivo di oltre 620mila euro.

Tale circostanza ha determinato la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, in relazione all’ipotesi delittuosa di omesso versamento di ritenute di cui all’art. 10 bis del D.Lgs. 74/2000 che prevede una soglia di punibilità, abbondantemente superata nel caso concreto, pari a 150mila euro.

Conseguentemente, sussistendone i presupposti, il sostituto procuratore della Repubblica titolare del fascicolo, Massimo Mannucci, ha richiesto al gip l’emissione di un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente, nei confronti della società e della rappresentante legale pro tempore, fino alla concorrenza del valore delle ritenute omesse, maggiorate delle relative sanzioni e interessi, per un totale per a oltre 736mila euro.

I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Livorno, delegati per l’esecuzione del provvedimento ablatorio, hanno subito avviato le procedure tese alla ricognizione dei saldi attivi sui conti correnti accesi e operato il sequestro delle unità immobiliari direttamente riconducibili alla persona indagata. Trattasi, in particolare, di un’abitazione residenziale e di un garage ubicati nel capoluogo labronico, nel quartiere di Scopaia, aventi un valore di circa 400mila euro.



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