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lunedì 23 settembre 2019

Cronaca giovedì 21 luglio 2016 ore 19:28

Operaio muore investito da un carrello elevatore

L'incidente è avvenuto nella banchina dell'Alto Fondale al porto di Livorno. Toscana in lutto per la tragica morte dell'operaio



LIVORNO — La tragedia avvenuta oggi pomeriggio al porto ha scosso Livorno e la Toscana. Un operaio è morto investito da un muletto durante le operazioni di carico e scarico merci. La dinamica dei fatti è comunque ancora in corso d'accertamento.

Il sindaco Nogarin e la Giunta comunale hanno espresso "Profondo dolore, cordoglio e vicinanza alla famiglia colpita da questo grave lutto".

La Filt Cgil di Livorno, annuncia la proclamazione
di uno sciopero immediato sulle banchine. "Ancora una volta dobbiamo piangere per un lavoratore morto sul lavoro -scrivono le segreterie di Filt e Cgil- Al momento non conosciamo la dinamica dell’incidente, ma ci domandiamo come sia possibile che si debba continuare a morire nelle fasi di carico e scarico dal forklift a camion e viceversa, quando esistono procedure chiare di prevenzione da rispettare.

Filt e Cgil invitano poi a riflettere: "Non sono stati sufficienti gli appelli dei sindacati per incrementare la sicurezza in porto, non è stata accolta la proposta di un tavolo dove discutere di un punto di primo soccorso e fare un’analisi della situazione".

Il consigliere regionale Francesco Gazzetti interviene così sulla sua pagina Facebook: "Ancora una morte sul lavoro. Oggi un uomo ha perso la vita in porto a Livorno. Di fronte a tragedie come queste non si può che chinare la testa in segno di dolore e rispetto. Subito dopo però, ciascuno con le proprie responsabilità e doveri, dobbiamo moltiplicare gli sforzi affinché tragedie del genere non si ripetano".

Parole di cordoglio anche dal presidente della Regione Enrico Rossi: "Fatti di cronaca come quelli di oggi non possono che suscitare dolore, ma devono anche spingere tutti a fare di più. Per la Giunta il lavoro sicuro è una necessità e un modo di rispettare i lavoratori".

"La sicurezza sul lavoro - prosegue Rossi - si costruisce attraverso la formazione e la responsabilizzazione, ma anche attraverso la diffusione di buone pratiche e controlli. Un mese fa, tra l'altro, la Regione ha varato un piano speciale destinato alle cave di marmo e alle aziende lapidee, che prevede linee guida ma anche nuove assunzioni che porteranno a quadruplicare i controlli nelle imprese".



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Conte: «Fisco iniquo e inefficiente, serve riforma»

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