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Cronaca domenica 10 settembre 2017 ore 19:20

Piove ancora, allagato lo stabilimento Eni

In serata la pioggia è tornata a cadere sulla città, ancora invasa dal fango. Si cercano alloggi per gli sfollati. Segnalato un forte odore di gasolio



LIVORNO —

Dopo le 19 in centro città si è avvertito un forte odore di gasolio o similare. Numerose segnalazioni di allarme sono giunte al riguardo ai vigili del fuoco e alle forze dell'ordine, che stanno facendo accertamenti.

Nel pomeriggio il Consorzio di Bonifica 4 del basso Valdarno ha comunicato l'esondazione del torrente Ugione, pur di competenza del Consorzio 5 Toscana Costa. "L'Ugione ha rotto in 3 punti - ha scritto il Consorzio 4 -. L’esondazione ha provocato ingentissimi danni nella periferia nord del comune di Livorno e nel comune di Collesalvetti e l’allagamento della zona di Stagno e dello stabilimento industriale dell’Eni. Il personale del Consorzio 4 Basso Valdarno è sul posto per monitorare la situazione".

In serata la raffineria Eni, contattata dai vigili del fuoco, ha assicurato una "situazione ordinaria".

Per quanto riguarda lo stato dei corsi d’acqua, la Provincia ha fatto sapere che il rio Ardenza è ritornato a livelli normali, mentre è ancora preoccupante la situazione del torrente Ugione, "dove sono in corso le operazioni di ripristino dell’argine crollato che ha provocato l’allagamento della zona di Stagno, Allagamenti anche a Guasticce nella zona industriale, dove sono in azione le idrovore". La Provincia ha poi precisato che "non è in corso alcuna esondazione dell’Ugione e non è in corso alcuna evacuazione dell’abitato di Stagno da parte del Comune di Collesalvetti".

Sempre nel pomeriggo Asa ha fatto il punto sulla situazione di acquedotto, fognature e distribuzione gas. "Tra i numerosi danni causati dall’alluvione alle strutture di Asa - hanno fatto sapere dall'azieda -, relativamente alla rete fognaria quello più grave registrato è il completo distacco, a causa dell’onda di piena del Rio Ardenza, del tubo ponte di fognatura nera che attraversa il Rio e che collega la zona sud di Ardenza mare, Antignano e Banditella al Depuratore. L’Azienda si è immediatamente coordinata con la Protezione Civile, la Regione Toscana e il Consorzio di Bonifica per individuare le opere di ripristino della normale funzionalità dell’impianto, obiettivo che si presenta complesso e per il cui raggiungimento si sta anche costruendo un by pass provvisorio".

Passando all’aggiornamento sulla situazione circa l’erogazione di acqua potabile, Asa ha fatto sapere che anche gli impianti e le reti acquedottistiche sono state interessate dai guasti provocati dai fulmini e dalle violentissime piogge, con conseguenti cali di pressione in molte zone.

Nel briefing delle 17 il sindaco Filippo Nogarin ha sottolineato come stia continuando il lavoro di coordinamento nella ricerca dei due dispersi (il conto delle vittime accertate è fermo a 6) e nelle operazioni di sgombero delle strade. Per quanto riguarda la viabilità cittadina non si segnalano al momento significative novità.

Enel sta operando intensamente nel ripristino di circa 2700 contatori che al momento non sono funzionanti; ciò significa per moltissime famiglie non poter utilizzare la corrente elettrica.

Anche le Ferrovie dello Stato stanno lavorando al ripristino di almeno una delle due linee della Tirrenica.

Per quanto riguarda le attività di assistenza alla popolazione, si stanno cercando soluzioni di alloggio temporaneo in alberghi in modo da creare il minor disagio possibile a chi ha subito dei danni alla propria abitazione. Sono stati comunque allestiti posti letto e previsti pasti caldi presso il centro operativo di Porta a Terra (Pala Modigliani) disponibili per i numerosi volontari accreditati che si stanno adoprando nelle zone colpite.

Si cerca di tenere costantemente informata la popolazione anche attraverso il lavoro dei molti volontari delle associazioni presenti sul territorio già impegnati in un’intensa attività di sostegno.

Il sindaco ha firmato anche un’ordinanza in cui ha disposto ”in via contingibile e urgente, la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado nonché dei servizi educativi 0/3 (nidi e spazio gioco) comunali e convenzionati e delle scuole dell'infanzia per la giornata del 11 settembre 2017”. E’ stato richiesto ai dirigenti scolastici di mettersi a disposizione per fare in modo che possano essere aperti i plessi scolastici che dovranno essere oggetto di accurati controlli da parte dei tecnici comunali.

Il punto della situazione sulla viabilità principale è stato fatto da Anas. La statale Aurelia è chiusa per allagamento in entrambe le direzioni, dalle ore 18 circa, anche nel tratto da Maroccone a Livorno Sud (dal km 307 al km 313+200), precedentemente chiuso solo nella carreggiata nord. Il percorso alternativo è segnalato verso la ex SS1. Per i mezzi pesanti è consigliabile di percorrere l’autostrada A12.

Restano invariate le altre situazioni di chiusura al traffico in entrambe le direzioni con deviazioni in loco: SS1 Aurelia, in località Stagno, comune di Collesalvetti (LI) dal km 319+565 al km 320+250; SS1 Aurelia, da Migliarino a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, dal km 340 al km 342+300; SS67Bis “Tosco Romagnola”, al km 10+400, in località Arnaccio (PI).

Per quanto riguarda la viabilità secondaria, la Provincia ha comunicato che è stata riaperta la strada provinciale n. 8 bis, Via delle Capanne, che dal Gabbro porta alla Srt 206. Restano chiusi gli altri tratti già segnalati: SP 8 via di Popogna chiusa per frana all'altezza del km 7, zona ex Barcas; la provinciale 5 via della Valle Benedetta, chiusa in località Limoncino verso Livorno; SP 4 via delle Sorgenti ,chiuso il tratto tra Cisternino e via Pian di Rota per allagamenti e detriti; la FiPiLi è stata riaperta in direzione Livorno, mentre rimane chiusa la corsia verso Firenze.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in una dichiarazione, ha espresso - insieme alla commozione di tutta l''Italia - il suo cordoglio e la sua solidarietà ai familiari delle vittime dell'alluvione di Livorno. Un ringraziamento ha voluto far giungere alle persone impegnate nella generosa opera di soccorso, effettuata in condizioni spesso proibitive.

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha annunciato che domani alle 12 sarà a Livorno per un incontro operativo in Prefettura. Il ministro, assieme al sottosegretario Silvia Velo, incontrerà il sindaco Filippo Nogarin e le istituzioni impegnate nell'emergenza. “Da parte mia e del Governo - ha dichiarato l'onrevole Velo -, come ha assicurato anche il Ministro Gian Luca Galletti, il massimo impegno per aiutare la città a risollevarsi prima possibile. In un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti climatici quanto accaduto oggi ci impone sempre più il massimo sforzo sulla prevenzione e su tale aspetto da tempo stiamo lavorando come Ministero
dell’Ambiente”.

Solidarietà e vicinanza con un tweet anche dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni.



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