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Imprese & Professioni mercoledì 28 ottobre 2020 ore 10:35

​Ufficio open space: tutti i pro e i contro

L’ufficio open space è nato negli anni 90 e questo modello di organizzazione si è poi diffuso piuttosto velocemente



ITALIA — La caratteristica principale di un ufficio open space è un ampio spazio condiviso dove i colleghi e il team operano insieme con modalità di lavoro sempre più innovative. Invece di avere tanti piccoli uffici chiusi e separati, le scrivanie vengono organizzate in un ampio spazio aperto, da qui il suo nome. È una modalità diversa e nuova di intendere gli spazi di lavoro rispetto al passato che piace sempre di più.

Tuttavia, prima di decidere di rivoluzionare lo spazio e arredare con mobili e sedie ergonomiche per l'ufficio l’open space, conviene prendere in considerazione tutti i vantaggi e anche gli svantaggi avendo ben chiare le esigenze lavorative e organizzative dell’azienda.

I benefici di un ufficio open space

L’ufficio open space favorisce la collaborazione tra colleghi, la condivisione e lo scambio di idee. Incentivando questi aspetti, si ottiene maggiore produttività e motivazione del team di lavoro. Se le scrivanie vengono sistemate in un ampio spazio aperto, si ottiene una comunicazione orizzontale più efficace e informale. Non ci sono barriere e gerarchie nella condivisione delle informazioni incrementando anche la socialità. L’interazione tra I lavoratori è sicuramente più rapida in un open space rispetto a un ufficio tradizionale. Questo permette di formare un team che lavora bene insieme in tempi brevi.

Grazie a un maggiore contatto, un ufficio open space garantisce maggiore collaborazione. Inoltre, anche se dipendenti fanno parte di reparti diversi, si possono contaminare a vicenda aumentando l’innovazione. Scegliere un ufficio open space significa aumentare la flessibilità, sia dei dipendenti ma anche dello spazio che può essere trasformato modo diverso in base alle esigenze. Per capire se organizzare un open space permette davvero di avere tutti questi benefici, bisogna prendere in considerazione il tipo di attività svolta, la composizione del team di lavoro e anche le relazioni, sia interne che esterne.

I difetti di un open space

Prima di scegliere un ufficio open space, bisogna mettere in evidenza anche le criticità di questo tipo di organizzazione. Ovviamente, essendo i lavoratori uno accanto all’altro, c’è poca privacy. Inoltre, può esserci un inquinamento acustico dovuto a rumori, parlare, etc. Per fare telefonate potrebbe essere invece necessario uno spazio privato che in un open space difficilmente si trova. Una possibile soluzione a questo problema è prevedere comunque alcuni spazi privati come sale riunioni con pannelli fono assorbenti o in vetro che limitano l’inquinamento acustico dove trovare maggiore privacy senza disturbare gli altri colleghi.

Potrebbe anche esserci una certa difficoltà a concentrarsi perché il rumore degli altri colleghi che passano, parlano, telefonano possono essere fonte di distrazione e perdita di tempo. Difatti, l’ufficio open space non è adatto a tutti i generi di attività. Se il business prevede molte interazioni, sia telefoniche che fisiche, con clienti e fornitori l’open space non è la soluzione migliore.



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