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martedì 15 ottobre 2019

Attualità giovedì 11 febbraio 2016 ore 13:40

"Adeguamento piscine al 31 dicembre"

Proposta in Consiglio regionale dei gruppi del Pd e di Forza Italia per far slittare alla fine del 2016 l'entrata in vigore delle nuove norme



FIRENZE — La nuova normativa regionale che riguarda le piscine e gli impianti ad uso natatorio avrebbe dovuto entrare in vigore il 31 marzo. Ma questo termine ha suscitato preoccupazione fra gli addetti ai lavori visto che le nuove norme, pur avendo introdotto elementi di semplificazione, allo stesso tempo rendono necessari lavori di adeguamento strutturale, a carico sia dei Comuni che di eventuali gestori esterni.

Di qui la proposta concordata dal gruppo del Partito Democratico e quello di Forza Italia in Consiglio regionale per far slittare i termini dell'adeguamento strutturale al 31 dicembre 2016, inserita all'ordine del giorno della prossima seduta dell'assemblea toscana.

"La proposta che abbiamo presentato insieme al capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai risponde alle aspettative di molte amministrazioni toscane - hanno spiegato in una nota il presidente della quarta commissione Stefano Scaramelli (Pd) e il capogruppo Pd Leonardo Marras - In Toscana abbiamo oltre 1300 strutture per il nuoto e non tutte hanno la possibilità di essere messe a norma entro gli attuali termini. L’obiettivo è dare una boccata d’ossigeno alle strutture con piscine ad uso sportivo, agonistico e turistico, che oggi sono in difficoltà ma si stanno impegnando ad adeguarsi alla nuova normativa entro la fine di quest’anno".

“Siamo soddisfatti di questo accordo che consente di portare a compimento un impegno che ci eravamo presi – hanno commentato Stefano Mugnai e Marco Stella del gruppo consiliare di Forza Italia - In un momento di crisi come quello attuale, una mancata proroga avrebbe costituito un aggravio insostenibile dei costi. Adesso occorre lavorare per una revisione globale delle norme di settore. L’accordo raggiunto è comunque una conferma che la buona politica non ha colore ma guarda al raggiungimento del bene comune”.



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