Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 21°36° 
Domani 21°35° 
Un anno fa? Clicca qui
mercoledì 26 giugno 2019

Arte sabato 17 maggio 2014 ore 09:43

Prato contemporanea nel segno di Isgro'

Servizio di Serena Margheri

L'artista concettuale ha dedicato a Prato il progetto ''Maledetti toscani, benedetti italiani'', cancellazione in tre tempi e omaggio a Malaparte



PRATO — Fino a domenica 18 maggio installazioni, performance, mostre, street art per l'edizione 2014 di Prato contemporanea con la giornata di sabato dedicata a Emilio Isgrò e al suo progetto per Prato ''Maledetti toscani, benedetti italiani'', cencellazione in tre tempi dedicata Curzio Malaparte.
Si tratta di un nuovo ciclo di lavori dell'artista siciliano sulle identità umane, strettamente legato all'autoritratto del 1971 ''Dichiaro di non essere Emilio Isgrò'', appena donato agli Uffizi. I tre tempi della cancellazione di Isgrò  si svolgono in tre luoghi diversi: al museo di Palazzo Pretorio la mostra 'Ritratti incancellabili'', a cura di Stefano Pezzato:  undici illustri toscani sono stati obliterati dal tratto cancellatorio di Isgrò: Dante, Giotto, Lorenzo il Magnifico, Savonarola, Machiavelli, Leonardo. Michelangelo, Galileo, Puccini e Malaparte. All'auditorium del Centro Pecci La presentazione di 'Le api di Lipari', video realizzato con la collaborazione di Matteo Frittelli e Giuseppe Scali e prodotto dal Centro Pecci con uno sciame di api isteriche e rutilanti che divorano pagine di opere malapartiane. Al teatro Metastasio, ''La pelle scorticata'', perfomance in versi con Isgrò che interpreta il ruolo di Malaparte che, al confino a Lipari, immagina di essere Ulisse alla corte di Eolo.

Nel programma di Prato contemporanea 2014 anche l'opera Crossing borders dell'artista finlandese Kaarina Kaikkonen al Museo del Tessuto, le scultura luminosa Margherita di Marco Lodola, l'installazione Il passo della luce di Carlo Bernardini fra la porta del Castello dell'Imperatore e il Cassero, la Grande sognatrice di Fabrizio Corneli in piazza Santa Maria in Castello.
Tutte le opere arricchiranno la collezione di opere contemporanee di grandi maestri internazionale già presenti a Prato.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Lavoro

Attualità

Attualità