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sabato 19 ottobre 2019

Attualità venerdì 26 agosto 2016 ore 14:56

L'assistenza dei toscani agli sfollati del sisma

I volontari toscani della protezione civile sono al lavoro nei due campi di prima assistenza montati a Cornillo e a Mosicchio, frazioni di Amatrice



RIETI — I due campi della protezione civile regionale di Cornillo Nuovo sono stati svegliati stamani alle 6 e 28 da una scossa di 4,8 gradi Richter. Nuovi crolli e paure per la ventina di sfollati e i duecento volontari che stanotte, lavorando senza sosta fino a tarda notte superando ogni difficoltà, sono riusciti a montare le tende e fornire un riparo. Qualche sollievo lo ha dato il modulo bar delle Misericordie che ha distribuito a tempo di record caffè e tè caldi.

Arriveranno i wc chimici e le cucine e entro poco dovrebbero essere in grado di fornire pasti caldi a tutti; sarà poi terminato il montaggio delle tende e l'attività andrà regime, consentendo la partenza della maggior parte dei volontari, ne resteranno una ventina. Situazione analoga all'altro campo toscano di Musicchio, così è completa la risposta al compito assegnato alla Toscana di dare assistenza anche alla popolazione delle frazioni di Amatrice, dove si era concentrata la maggior parte dei soccorsi finora.

Come a Cornillo, anche nell'altro campo delle protezione civile toscana il lavoro prosegue di lena per dare un posto letto al coperto e da mangiare ai tanti sfollati delle numerose abitazioni sparse sul territorio. Ma rendere un campo operativo non consiste solo nell'alzare le tende, sistemare i servizi, predisporre la mensa. Significa anche renderlo sicuro per tutti quelli che vi operano o che sono stati costretti, in questo caso da un sisma, a risiedervi. Un compito affidato a tecnici specializzati.

Pur nell'emergenza, un campo è infatti una struttura che deve rispettare precisi protocolli di sicurezza. Così, per la prima volta, delle squadre di pronto soccorso toscane hanno fatto parte, fin dalla partenza, gli addetti regionali alla prevenzione sui luoghi di lavoro. Sono loro che controllano ed hanno dato istruzioni per sistemare la necessaria segnalazione anti infortunistica, gli estintori in numero adeguato o che che si preoccupano di verificare l'impiantistica elettrica. A tutti gli ospiti del campo (e ai volontari) sono state inoltre consegnate le istruzioni per un utilizzo corretto e sicuro dei servizi. 

Servizio di Serena Margheri


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