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sabato 21 settembre 2019

Lavoro venerdì 16 ottobre 2015 ore 16:46

Senza fondo rotativo l'artigiano rischia grosso

Servizio di Tommaso Tafi

La Regione ha deciso di cancellare 16,7 milioni di euro di prestiti a tasso zero. La rabbia di Cna e Confartigianato: "Così si mortifica la ripresa"



FIRENZE — In gergo tecnico si chiama ingegneria finanziaria. In pratica è un documento che decide in che modo la pubblica amministrazione intende utilizzare i fondi a sua disposizione. Nella seduta del 6 ottobre scorso la Giunta guidata da Enrico Rossi ha deciso di cancellare il fondo rotativo di sostegno alle imprese per riassorbirlo all'interno del bilancio della Regione. Come impone Bruxelles, poi, il fondo verrà sostituito con risorse europei, ma solo per il 25% dell'ammontare totale.

Da qui la rabbia delle associazioni di categoria, Cna e Confartigianato in testa. "Perché cancellare di punto in bianco e senza concertazione una misura che funziona - ha detto il numero uno della Cna Toscana, Valter Tamburini -. Questo era un fondo che si auto alimentava e aveva un bassissimo tasso di default".

Si tratta di una misura che funzionava così: le aziende che volevano fare un'investimento chiedevano un prestito a tasso zero alla Regione, che ripartiva le risorse del fondo rotativo. Una volta rientrati dall'investimento le aziende restituivano i soldi, senza pagarci gli interessi, attraverso i Fidi alla Regione che li reimmetteva nel fondo e li destinava a nuove attività d'impresa.

"E' un errore - ha detto il presidente di Confartigianato Toscana Gian Battista Donati - cancellare questo strumento in un momento in cui ci sono segnali, seppur deboli, di ripresa. Ci sono tante misure inefficaci. Perché non si tagliano quelle?".

L'ultima finestra per accedere al fondo rotativo si chiude il 23 ottobre. Sul piatto ci sono poco più di 10 milioni in tutto, che però non bastano per coprire le richieste già arrivate da oltre 80 imprese artigiane. Imprese che a questo punto sono nei guai visto che alcune hanno già sostenuto gli investimenti confidando proprio nel fondo rotativo.



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