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domenica 18 agosto 2019

Attualità mercoledì 08 luglio 2015 ore 12:57

"Sesto non merita un commissario"

Sara Biagiotti passa al contrattacco dopo la mozione di sfiducia: "Ritiratela, serve buonsenso". Con lei Nardella: "A rischio 2000 posti di lavoro"



FIRENZE — Non ha intenzione di arrendersi senza lottare Sara Biagiotti, sindaco di Sesto Fiorentino, che ieri ha dovuto incassare una mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata da 13 consiglieri comunali, di cui 8 provenienti dal suo stesso partito. 

In occasione del Consiglio metropolitano che si è tenuto a Firenze, Biagiotti è partita all'attacco dei frondisti invitandoli a un passo indietro. 

"La mozione di sfiducia - ha tuonato il sindaco - si fa in casi particolari: quando un sindaco ruba, quando i comuni vengono sciolti per mafia, gravi dissesti, non certo per posizionamenti o schermaglie interne".

Dopodiché l'appello alla responsabilità, per scongiurare l'arrivo di un commissario prefettizio a Sesto. 
"Pensiamo a quello che potrebbe succedere su ampliamento dell'aeroporto e avvio dell' inceneritore - ha spiegato Biagiotti proseguito - certamente sono opere che andranno avanti senza nessuna mediazione politica, senza nessun confronto, senza nessuna opera di compensazione o contropartita per questo, perché il commissario deve solo realizzare le opere. Io credo che Sesto si meriti altro. Ritengo impossibile che un comune così, con una grande tradizione, debba tornare alle elezioni e stare un anno con un commissario che potrebbe portare le tasse al massimo e togliere contributi alle associazioni che collaborano con il Comune, perchè una parte dei consiglieri non si ritrova nella linea politica. Mi auguro che prevalga in buon senso".

Biagiotti ha voluto anche ringraziare il governatore Enrico Rossi per il sostegno che le ha dimostrato, mentre il sindaco di Firenze e della città metropolitana Dario Nardella si è unito alla richiesta ai dissidenti di ritirare la mozione.
"Il rischio - ha detto Nardella - e' che otto persone blocchino opere pubbliche decisive per area metropolitana. Lo sviluppo dell'aeroporto, 2.000 posti di lavoro, investimenti del Governo".

Eugenio Giani - video


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